Finalmente è stato svelato il mistero sul fantomatico algoritmo di calcolo impiegato per il grande piano di smistamento relativo alle assegnazioni ministeriali per tutti gli insegnanti della fase B. CI eravamo inutilmente preoccupati, si pensava a una trovata informatica tipica alla tecnologia 2.0, ma nulla di tutto ciò. Sembra infatti, da quanto riportato in queste ore dalla testata giornalistica 'Il Fatto quotidiano' che il programma misterioso sia una invenzione informatica risalente al lontano 2008.

Pubblicità
Pubblicità

Infatti, in quella data l'allora insegnante precario Paolo Fasce aveva messo a punto questo macchinoso algoritmo, cioè una sequenza di codice che restituisce dei risultati, per affrontare l'annoso problema della 'scomparsa' della supplentite e della cancellazione definitiva di tutte le graduatorie.

L'invezione dell'algoritmo Miur

Ebbene, oggi il professore di ruolo di Matematica Fasce rivendica la sua brillante e lungimirante scoperta ma nel contempo riconosce delle carenze e delle problematicità, ponendosi distante sulla sua applicazione alla Buona Scuola di Renzi.

Pubblicità

Il Professore Fasce precisa che la sequenza di calcolo da lui impiegata per costruire il suo algoritmo prendeva spunto dai concetti e dalle teorie matematiche del famoso John Nash, in particolare, fondava le sue radici sulla stravagante 'teoria dei giochi' dello stesso genio matematico ed economista statunitense.

Ma torniamo di nuovo ai nostri giorni. Secondo il presunto inventore del codice informatico di smistamento, tanto odiato dai professori della fase B, il sistema proposto dall'attuale Governo ricalca fedelmente quello che lui stesso aveva proposto all'allora Ministro della Pubblica Istruzione pro-tempore, Mariastella Gelmini.

Non perdere le ultime news!
Clicca sotto sull’argomento che ti interessa. Ti terremo aggiornato con tutto quello che non puoi perdere.
Scuola

La trafila fu lunga e spiega con sue parole quello che era il suo personale obiettivo: 'Condensai la mia idea nella proposta scientifica per un veloce assorbimento delle graduatorie ad esaurimento, cavallo di battaglia del Comitato Precari Liguri della Scuola'. Ricordiamo infatti che nel 2008 il professore precario di matematica Paolo Fasce era anche un noto esponente del comitato ligure contro il precariato e le sue scelte erano il risultato di una dura battaglia per risolvere, in maniera definitiva, questo annoso problema.

Nonostante questi strani comportamenti del Miur per non svelare il codice dell'algoritmo sta finalmente emergendo la verità. Purtroppo un fatto rimane assodato: quell'algoritmo, secondo molti insegnanti, ha sconvolto la loro vita e la loro esistenza. In conclusione, molti docenti migranti stanno già ipotizzando di chiedere a Fasce di programmare un'altra sequenza di codice del famoso algoritmo, capace di riportarli ai loro posti dopo essere stati smistati come pacchi postali nelle tante Regioni della nostra bella penisola italiana.

Pubblicità

Buon lavoro a Paolo Fasce. 

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto