Qualcosa si smuove sul fronte dei diplomati magistrali: con le ordinanze 4312 e 4313 il Consiglio di Stato apre la strada all’inserimento nelle graduatorie ad esaurimento della Scuola dell'infanzia e primaria. Sono circa mille i diplomati in attesa dell'esito del ricorso proposto dagli avvocati Mauceri e Americo, con cui viene di fatto dichiarata l'illegittimità del DM n. 325 del 3 giugno 2015, che aveva portato all'esclusione di questi aspiranti docenti dall'inserimento nelle GAE. 

Consiglio di Stato apre la strada all’inserimento in GAE

Il provvedimento al centro delle pronunce del Consiglio aveva di fatto escluso i diplomati magistrali dall’inserimento nelle graduatorie, tali soggetti si sono visti privare anche della possibilità di poter ricevere incarichi di supplenza più stabili.

Pubblicità
Pubblicità

Alla luce dell’illegittimità ravvisata dal Consiglio, la palla torna ora nuovamente alla sfera politica cui toccherà intervenire con un provvedimento ad hoc volto a sanare la situazione secondo criteri di equanimità.

Si tratta di qualcosa di più una buona notizia: tali sentenze travalicano infatti la portata particolaristica della questione riflettendosi ad un livello più generale e prettamente politico.

Pubblicità

Nonostante il crescente accentramento governativo con cui l'esecutivo è riuscito a collezionare ben nove deleghe e ad arrogarsi il diritto di poter legiferare senza alcun controllo parlamentare su temi di significativa importanza per la scuola - come evidenzia Marina Boscaino del Fatto Quotidiano - questo pronunciamento dimostra che al Governo non è promesso il totale arbitrio.

Gli appelli al Ministro, Gilda sul piede di guerra

 Malgrado ciò la situazione non accenna a placarsi e anzi rischia di accendersi ancora di più: è una "situazione scandalosa" - denuncia la Gilda degli insegnanti - che costringe all’incertezza più assoluta anche chi si ritrovi in possesso dell’abilitazione.

Non perdere le ultime news!
Clicca sotto sull’argomento che ti interessa. Ti terremo aggiornato con tutto quello che non puoi perdere.
Scuola

In alcune province si è verificato che alcuni docenti assunti siano stati successivamente licenziati per lasciare il posto ad altri diplomati magistrali vincitori di ricorso. "Manca del tutto la certezza del diritto" ha commentato Rino di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda, "perché ci sono insegnanti che si sono rivolti al Tar e altri al giudice del lavoro e in alcuni casi hanno vinto il ricorso e in altri no, nonostante le condizioni fossero identiche". 

L’ingiustizia del trattamento riservato ai diplomati magistrali non è passato inosservata anche al di fuori del nostro paese, acquisendo quasi una dimensione internazionale: di recente anche la SAVT École ha chiesto con forza al MIUR di uniformare il riconoscimento dei titoli abilitanti, che in Italia sempre più spesso diventa un privilegio da conquistare in tribunale.

Anche da oltralpe dunque giungono gli appelli ad un intervento immediato che chiarisca definitivamente la questione per tutti i diplomati magistrali conseguiti entro il 2001/2002.

Resta ora da capire cosa succederà: si moltiplicano gli appelli e le sollecitazioni al Ministro Giannini per un pronto intervento, ma non è escluso che dopo l'inizio della fase C una soluzione possa essere accorpata al Concorso a cattedre 2016 di cui il Governo dovrà esporre le direttive entro il prossimo 1 dicembre.

Pubblicità

 

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto