E' un fatto acclarato come il divario tra alunni disabili e insegnanti di sostegno sia ancora troppo ampio. Per colmare questo gap che vede attualmente un docente per ogni due alunni disabili, il governo sta pensando di creare una nuova figura specializzata e altamente qualificata. I futuri insegnanti di sostegno dovranno avere competenze di tipo medico oltre a quelle inerenti la semplice didattica. Il Fatto Quotidiano, in un articolo in cui parla delle deleghe del governo relativamente al sostegno, avrebbe intenzione di separare le due figure del docente di sostegno e del tradizionale insegnante curricolare, dedicando al primo un concorso specifico.

Tutto questo potrebbe avvenire forse sin dal prossimo bando in emanazione entro il 1 dicembre 2015.

Il parere della Fish

Il profilo del docente specializzato sui problemi della disabilità è diventato molto complesso. Abbiamo visto come, se manca l'insegnante di sostegno in una classe, il problema assuma oggi proporzioni molto diverse rispetto al passato. Intervenendo nel merito, il presidente della Fish (Federazione italiana per il superamento dell’handicap) Vincenzo Falabella, afferma che le cose vanno cambiate. Oggi come oggi il sistema non sta funzionando e non c'è vera inclusione, secondo il suo pensiero. Questo è stato uno dei motivi che hanno indotto l'associazione da lui presieduta a dimostrarsi favorevole ad una separazione delle carriere.

Le critiche

Un progetto del genere mostra però il fianco ad alcune criticità evidenti, secondo la convinzione del sindacato Flc Cgil, che pure si mostra persuasa della necessità di docenti specializzati per gli studenti affetti da disabilità. Ciò che non attiene strettamente alla didattica deve essere fatto da altre persone e non da docenti ai quali si assegnano ulteriori compiti. Il sindacato ritiene che questo possa scoraggiare i più preparati producendo l'effetto opposto a quello sperato. Dieci anni sono un po' troppi, specie dal punto di vista fisico, aggiunge il sindacato; qualcuno potrebbe rinunciare.

Prove concorsuali già da quest'anno?

Le deleghe sono attualmente allo studio e nessuno in questo momento sa con certezza se le novità per gli insegnanti di sostegno verranno introdotte da subito con il prossimo bando di concorso.

L'unico dato certo è che sarà in linea con la riforma approvata a luglio. Si parla di unico concorso per tutti con inserimento di una prova sul sostegno, unitamente alla realizzazione di due distinte graduatorie. L'esito finale è tutta una incognita perché questa sarebbe la prima volta che verrebbe fatto un concorso ad hoc sul sostegno.