"Il nostro obiettivo di riforma del sistema pensionistico è volto ad assicurare una garanzia di base: chi ha lavorato, abbia in cambio un assegno previdenziale accettabile. Va poi corretto il sistema contributivo come forma di solidarietà e nel contempo va valorizzato il lavoro di cura e domestico". Ad affermarlo è Vera Lamonica in rappresentanza del sindacato Inca Cgil, intervento in merito alla prossima azione di riforma sull'Inps, annunciata a più riprese dal Governo e dal Parlamento attraverso la discussione della legge di stabilità 2016.

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Secondo le parti sociali, l'attuale meccanismo di accesso alla previdenza è stato irrigidito eccessivamente con il cambio di paradigma avvenuto nel 2011. Fatto che ha provocato conseguenze serie, allargando l'area del disagio sociale tra i lavoratori e i disoccupati in età avanzata: "non è possibile che le donne che non lavorano debbano avere 70 anni per andare in pensione contributiva" conclude Lamonica.

Riforme pensioni, durerà fino al 15 ottobre 2015 la mobilitazione nazionale. L'Inps è un traguardo irraggiungibile?

Nel frattempo prosegue la mobilitazione generale della Cgil, in congiunzione con quella avviata anche dalla altre principali sigle sindacali tra cui Cisl e Uil.

Dai presidi territoriali continuano ad emergere le richieste dei lavoratori e dei disoccupati, che chiedono ormai da quattro anni un intervento di flessibilizzazione nell'accesso all'Inps. Tra coloro rimasti maggiormente penalizzati non vi sono solo gli esodati e le pensionande opzione donna, ma anche precoci e disoccupati rimasti tagliati fuori dalle tutele pensionistiche a causa dell'irrigidimento dei requisiti anagrafico previsto dalla legge Fornero. La speranza ora è che il pressing crescente sul Governo possa finalmente rendere chiara l'esigenza di un intervento di apertura realmente strutturale e definitivo in tema di Pensioni.

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"Nella prossima legge di stabilità chiediamo che ci sia una vera flessibilità in uscita" spiega Lamonica, rendendo esplicite al Governo le aspettative dei lavoratori in merito al tema della riforma previdenziale. 

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