"Pensioni. Prime misure di sostegno: no tax area, opzione donne, salvaguardia, partime #italiacolsegnopiù". Parte con un tweet la possibile riforma della previdenza avviata dal Governo Renzi assieme alla legge di stabilità 2016. Un corpus di misure molto richiestedai lavoratori e basate su un precario equilibrio nella ricerca delle coperture, senza contare che la strada per la conferma finale degli interventi appare più che mai lastricata di ostacoli. D'altra parte, i toni che hanno caratterizzato le discussioni sui nuovi strumenti di pensionamento e di uscita dal lavoro sono stati molto accesi e sembrano destinati a proseguire su questo livello, visto che le misure approvate nel primo pomeriggio potrebbero andare incontro solo ad una parte delle esigenze manifestate dalla platea dei lavoratori che vivono una situazione di disagio.

Ricordiamo che tra i soggetti in attesa di un riscontro vi sono esodati, lavoratrici con opzione donna, precoci e più in generale disoccupati in età avanzata che risultano tagliati fuori dall'Inps a causa della rigidità introdottacon le regole della legge Fornero.

Riforma pensioni 2016: le novità previste all'internoentro la fine dell'anno

Stante la situazione, la Manovra prevede comunque di agire in favore di almeno una parte della platea dei lavoratori esodati. La settima salvaguardiasarebbe destinata ad includere circa 25000 soggetti, compresi tra coloro che erano stati già tutelati dalla sesta sanatoria. Il testo prevede che il sostegno di welfare venga prorogato per altri 12 mesi, con scadenza gennaio 2017.

Buone notizie anche per la cosiddetta pensione anticipata con opzione donna, visto che la legge di stabilità prevede di correggere le circolari Inps del 2012, garantendo l'accesso alla quiescenza per le lavoratrici che hanno maturato entro il 2015 i requisiti di legge (57 anni di età e 35 di versamenti, un anno di età in più per le autonome).

Il tasto dolente sembra invece essere quello della flessibilità, visto che non risulta prevista una vera e propria misura di uscita anticipata dal lavoro. L'ipotesi è quella di avviare un meccanismo di ricambio generazionale basato sul part time, con un anticipo di 3 anni rispetto all'età anagrafica di pensionamento per la vecchiaia.

E voi, cosa pensate delle novità in arrivo con la nuova legge di stabilità? Se lo desiderate, potete farci conoscere il vostro riscontro attraverso l'inserimento di un nuovo commento nel sito, mentre per restare aggiornati su tutte le prossime novità riguardanti il tema della previdenza vi suggeriamo di cliccare il comodo tasto "segui" che trovate in alto, vicino al titolo dell'articolo.

Segui la pagina Pensioni
Segui
Segui la nostra pagina Facebook!