Sono stati presentati nel corso della settimana i dati riguardanti il bilancio sociale 2014 dell'istituto di previdenza pubblica italiana, un appuntamento durante il quale erano presenti sia il Ministro del lavoro Giuliano Poletti che il Presidente dell'Inps Tito Boeri. I numeri caratterizzanti la gestione dell'Inps offrono un interessante spaccato sull'attuale situazione del sistema pensionistico e possono fare da base per numerosi spunti di riflessione sulla direzione da adottare in futuro. Ma vediamo insieme alcuni dati essenziali contenuti all'interno del documento.

Pensioni e bilancio sociale: i dati finanziari sull'andamento dell'istituto

Secondo quanto riportato all'interno del bilancio sociale, l'Inps nel 2014 ha realizzatouscite finanziarie per un totale di 431 miliardi di euro, a fronte dientrate per 434 miliardi. Una parte di quest'ultime sono però costituite da trasferimenti di risorse pubbliche (per un ammontare di 98 miliardi di euro). L'anno si caratterizza pertanto per un disavanzo di circa sette miliardi di euro, seppure in miglioramento rispetto ai dodici mesi precedenti.

Prestazioni e rendite erogate dall'Inps: l'approfondimento sui numeri presenti in bilancio

Per quanto riguarda le prestazioni erogate dall'istituto di previdenza, troviamo che l'Inps ha erogato nel 2014 quasi 21 milioni di Pensioni, di cui circa 17 milioni sono riconducibili a pensioni di invalidità, vecchiaia o rendite pagate ai superstiti mentre altre 3,7 milioni rappresentano forme di pensioni assistenziali.

A livello di welfare, l'Inps ha invece corrisposto nel 2014 più di 25 miliardi di euro di redditi da sostegno. Il costo degli ammortizzatori sociali è stato di 22,6 miliardi, divisi in 14,4 miliardi per le prestazioni effettive e 8,2 miliardi per la concessione di contributi figurativi. Riguardol'efficientamento del servizio, è da segnalare che già nell'anno 2014 l'Inps ha fornitola quasi totalità dei propri servizi nonché delle prestazioni previdenziali e d'assistenza tramite sistemi telematici, con una prevalenza per il canale web.

Da registrare infineanche la costante riduzione del personale in servizio, sceso del 3,5% rispetto al 2013.

E voi, come interpretate i dati comunicati dall'Inps con la pubblicazione del bilancio sociale 2014? Come da nostra abitudine, restiamo disponibili a condividere con gli altri lettori le vostre idee e opinioni tramite la pubblicazione dei commenti. Mentre per ricevere tutti i prossimi aggiornamenti sul tema delle pensioni pubbliche, vi ricordiamo di cliccare il comodo tasto "segui" che trovate in alto, vicino al titolo dell'articolo.

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