Dal Piemonte alla Sicilia sindacati in piazza in questi giorni per sollecitare modifiche alla legge di Stabilità 2016 su riforma Pensioni, lavoro e contratti della Pubblica amministrazione. Ieri in piazza a Torino, oggi (31 ottobre) mobilitazione a Palermo. "I pensionati hanno dato una grande prova di compattezza - ha detto il segretario generale della Fnp Cisl, Patrizia Volponi, ieri a Torino - nel denunciare le ingiustizie contenute nella legge di Stabilità che ancora una volta - ha sottolineato - penalizza i cittadini-pensionati.

Legge Stabilità 2016, si mobilitano pensionati: servono modifiche

Note le proposte dei sindacati sulla flessibilità in uscita per la pensione anticipata, si sollecita anche il riconoscimento della no tax area per i pensionati almeno dal 2016, lo stop ai tagli sulle indicizzazioni delle pensioni medio basse, la soluzione per le pensioni dei docenti della Quota 96 scuola, misure di tutele particolari per i lavoratori precoci e per quelli impegnati in lavori usuranti, il cui fondo ad hoc è stato invece "svuotato", come ha denunciato il presidente della commissione Lavoro della Camera Cesare Damiano.

Anche Confindustria boccia le misure sulla previdenza inserite nella legge di Stabilità. "C'e' sempre il rischio di fare un pasticcio sulle pensioni", ha detto il leader degli industriali Giorgio Squinzi. "Quella delle pensioni è una partita in affanno - ha aggiunto a margine dell'assemblea di Confindustria a Siena - perché c'è un grosso deficit dell'Inps".

Previdenza, Gutgeld: spero nel 2016 soluzione per pensione anticipata

L'esecutivo e la maggioranza che lo sostiene son al lavoro per nuove misure previdenziali da inserire nella manovra finanziaria, novità che dovrebbero arrivare nel passaggio parlamentare alla Camera e non in quello al Senato. Si parla del prestito pensionistico anche se ancora devono essere definite e dettagliate le proposte. Poi, il prossimo anno, la riforma pensioni annunciata dal premier Matteo Renzi e dal ministro del Lavoro Giuliano Poletti.

Ad intervenire sulla questione previdenziale anche il consigliere economico del presidente del consiglio nonché commissario per la spending review Yoram Gutgeld. "La riforma Fornero - ha detto ieri nel suo intervento all'assemblea di Confindustria a Siena - è stata fondamentale per garantire la sostenibilità del sistema pensionistico nel lungo termine".

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Pensioni e Pa: a fine anno stop incentivi fondi dipendenti pubblici

"Tra i grandi Paesi europei - ha spiegato l'economista israeliano e deputato del Pd - siamo gli unici a livello alto che vedrà il suo sistema scendere nel tempo. Certo, è una riforma fondamentale, tuttavia - ha sottolineato non mettendo la polvere sotto il tappeto - con una serie di problemi che stiamo affrontando. Io spero - ha aggiunto Yoram Gutgeld - che l'anno prossimo possiamo trovare una soluzione per concedere maggiore flessibilità in uscita".

Intanto, a proposito di pensioni, scadranno a fine anno le agevolazioni per gli impiegati pubblici che optano per l'adesione ai fondi pensione integrativi. Tranne che non ci siano ulteriori proroghe. L'agevolazione dello Stato dell'1,5% su base Tfs (trattamento di fine servizio), che diventa pari all'1,2% su base Tfr (trattamento di fine rapporto) è valida sino al 31 dicembre 2015. Lo ha ricordato l'Aran, l'Agenzia che rappresenta la Pubblica amministrazione nelle negoziazioni, sul suo sito all'indirizzo www.aranagenzia.it.

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