Lo Stato fornisce una social cardstraordinaria sia per cittadini italiani che extra comunitari: la carta è disponibile solo se si posseggono determinati requisiti e può raggiungere una cifra di circa 400 euro mensili circa.

Questa speciale tessera non è da confondere con la social card ordinaria, sempre erogata dallo Stato: anche per avere questa forma di aiuto bisogna essere in possesso di determinati requisiti e la cifra erogata per questa soluzione raggiunge i 40 euro al mese.

Due forme di aiuto diverso che possono alleviare parzialmente le sorti di quelle persone che s trovano a vivere un momento di difficoltà economica a causa del difficile periodo di crisi che il nostro Paese sta attraversando.

Varianteordinaria: i requisiti per beneficiarne

La socia car ordinaria è da considerarsi una tessera che lo Stato concede per effettuare spese specifiche: l'importo erogato mensilmente, in maniera automatica dallo Stato verso i possessori, è di 40 euro al mese e consente acquisti nei negozi alimentari, nelle farmacie o nelle para-farmacie abilitate al circuito Mastercard.

Per potere beneficiare della social card ordinaria bisogna essere in possesso di determinati requisiti: i beneficiari devono avere raggiunto i 65 anni d'età e possedere un reddito annuo che non superi, nel 2014, i 6.781.76; possono beneficiarne anche le persone che abbiano raggiunto i 70 anni d'età ma che non abbiamo redditi annui che superino, nel 2014, i 9.024,34; richiedere la social card ordinaria è un diritto anche di genitori con un figlio d'età inferiore ai 3 anni e con un reddito ISEE non superiore ai 6.781,76 ed anche degli stranieri con permesso di soggiorno a lungo termine.

Senza dubbio la cifra erogata non è alta, ma può comunque portare un piccolo aiuto in famiglie definibili bisognose e che quindi faticano a sostenere le spese per generi inerenti alle più comuni necessità di sopravvivenza quotidiana.

Versionestraordinaria: chi ne ha diritto?

La social card straordinaria è posta a beneficio di chipossiedei seguenti requisiti: essere cittadini italiani o, se stranieri, risiedere da almeno un anno nel comune verso il quale si effettua la domanda; ne ha diritto chi ha un ISEE inferiore ai 3.000 euro in corso di validità o chi è possessore di un immobile che non abbia un valore superiore ai 30.000; può fare richiesta chi ha un patrimonio mobiliare che non superi gli 8.000,00 euro e chi non possedere automobili nuove, né motocicli con meno di 3 anni di immatricolazione; questa tessera spetta anche a chi ha in famiglia un minore di 18 anni.

Se la richiesta viene fatta da una persona che è rimasta senza lavoro, essa deve possedere le seguenti credenziali al fine di potere beneficiare della tessera: nel caso si tratti di un lavoratore dipendente deve risultare disoccupato; nel caso si tratti di un lavoratore autonomo avere cessato l'attività; nel caso di lavoratore con occupazioni di tipo flessibile, l'avere mantenuto gli impieghi almeno 180 giorni solari.

Questa carta si trova ad affrontare una fase di prova ed il suo importo può variare in base ai casi: i nuclei familiari composti da due persone percepiranno 231 euro fino a 400 euro mensili in base alle valutazioni effettuate sui singoli casi.

La domanda va inoltrata presso un qualsiasi ufficio postale che provvederà ad inoltrarla all'Inps: quest'ultimo si riserva la possibilità di valutare quanto dichiarato dal richiedente e di erogare la social card, sia ordinaria che straordinaria, in base ai singoli casi.

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