Dopo mesi di silenzio, si torna a parlare in televisione in maniera consistente della Riforma Pensioni. Le ultime news di oggi 7 ottobre su lavoratori precoci, esodati e sulle altre problematiche inerenti la flessibilità in uscita arrivano proprio da due programmi televisivi molto seguiti in casa rai: Ballarò e Mi manda Rai 3. Nel primo, Elsa Fornero è intervenuta per difendere il lavoro svolto dal Governo Monti, litigando anche con Barbagallo e Travaglio presenti in studio. Nel secondo invece, bell'intervento di Cesare Damiano, a favore dei precoci e della ormai famosa quota 41.

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Pensioni oggi 7 ottobre 2015, ultime news: parla Elsa Fornero a favore dei precoci

Le ultime sulle pensioni di oggi come dicevamo arrivano direttamente da Ballarò, programma in cui ieri sera è stato mandato in onda un servizio sui pensionati che vanno a vivere in Romania dove la vita costa meno. In seguito è intervenuta in collegamento l'ex Ministro del Lavoro Elsa Fornero, che ha ribadito l'importanza della riforma sulle Pensioni che prese il suo nome: "Non fu inutile, se oggi stiamo meglio forse in parte è anche per quella".

Dopo qualche scaramuccia con il segretario Uil Barbagallo, la Fornero risponde a Giannini che le chiede come interverrebbe nella riforma pensionistica oggi, se fosse ancora ministro. La Fornero risponde a sorpresa che "bisogna porsi problema dei lavoratori precoci, magari è possibile reintrodurre qualche forma di flessibilità", e poi che "sugli esodati dopo 4 anni i conti non sono ancora precisi"

Ultime Pensioni Precoci oggi, Damiano ribadisce l'importanza di quota 41

Come dicevamo in apertura anche a Mi Manda Rai 3 si è parlato di Pensioni, con l'intervento del presidente della commissione Lavoro alla Camera Cesare Damiano.

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Nel dibattito sulla terza rete Rai Damiano spiega che ad oggi i lavoratori precoci non sono ancora molti, e che spesso si sono ritrovati a svolgere lavori manuali fin da tenera età. Per questi motivi Damiano ribadisce la necessità di quota 41 dando a questi "lavoratori stanchi, un'uscita morbida" evitando le penalizzazioni visto che la pensione per i precoci "Non è  un privilegio, perché si tratta di persone che seppur giovani hanno già lavorato una vita". Chiusura chiara, che non lascia spazio a inventive: "Noi crediamo che 41 anni sia l'asticella giusta su cui porre il limite contributivo". E Voi? la pensate come Damiano? Fateci sapere la vostra nei commenti qui sotto, dicendoci cosa ne pensate, e se volete esser aggiornati con le ultime sulle pensioni e sui precoci, cliccate segui in alto vicino al titolo"