Una miriade di emendamenti sulla seconda finanziaria targata Renzi, possibili novità in arrivo anche su Pensioni e Mezzogiorno su cui potrebbero formarsi anche maggioranze trasversali visto che è proprio su questi due temi che si sono concentrate molte delle proposte di modifica presentata sia dall'opposizione che dalla maggioranza. Gli emendamenti presentati complessivamente dai gruppi parlamentari sono 3.563.

Finanziaria 2016, possibile convergenza su pensioni e investimenti al Sud

Una quantità enorme che inevitabilmente rallenterà l'esame della legge di Stabilità 2016 e che proprio per questo ha spinto le due relatrici del testo, le senatrici Magda Zanoni del Partito democratico e Federica Chiavaroli di Area popolare (Ncd-Udc) a rivolgere un accorato appello ai gruppi parlamentari d'opposizione affinché possano ridurli.

La discussione sugli emendamenti comincerà lunedì prossimo (9 novembre) in commissione Bilancio a Palazzo Madama dove comunque potrebbe arrivare anche qualche modifica al provvedimento da parte del Governo Renzi. "E' nell'interesse generale - ha detto la senatrice del Pd Magda Zanoni - non lavorare inutilmente perdendo tempo con 3.600 emendamenti che poi - ha spiegato - non approderanno a nulla". La senatrice di Ap Federica Chiavaroli è sulla stessa lunghezza d'onda e chiede alle opposizioni di "segnalare solo gli emendamenti di interesse in modo che il lavoro in commissione - ha detto - sia fruttuoso.

Altrimenti - ha aggiunto la correlatrice della manovra di bilancio - si dà modo al governo di fare ciò che vuole".

Il Movimento 5 stelle apre per un'intesa su reddito minimo di cittadinanza

Secondo le ultime notizie e indiscrezioni rilanciate dall'Ansa non è da escludere che sulla riforma pensioni e sulle misure per il Sud si possa trovare un accordo tra la maggioranza e l'opposizione. Da segnalare, in questo senso, anche l'apertura da parte del Movimento 5 stelle di Beppe Grillo.

"Siamo disposti a ragionare con il governo - ha detto a senatrice Barbara Lezzi - e a sfoltire il numero degli emendamenti pur di portare a casa - ha sottolineato - le nostre grandi priorità". Un'apertura interessante ma che punta in particolare a far passare il "reddito di cittadinanza - ha spiegato la parlamentare pentastellata - per un contrasto serio alla povertà". Ma anche nuove misure per un "sostegno concreto - ha aggiunto la Lezzi - alle piccole e micro imprese".

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