Le novità sulle pensioni aggiornate ad oggi 30 novembre ci portano alla discussione sulla no tax area per i pensionati e la flessibilità in uscita. Nella giornata di ieri vi abbiamo parlato delle recenti dichiarazioni di Matteo Salvini contro la riforma delle Pensioni di Elsa Fornero e dei nuovi alleati di Tito Boeri, presidente dell'Inps. Il leader della Lega Nord si è scagliato contro Renzi e la sua improvvisa generosità, mentre il numero uno dell'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale ha raccolto il sì di Enrico Zanetti (Sc) e Michele Emiliano (Pd).

Pensioni, si lavora per l'anticipo no tax area al 2016

Le ultime notizie sulle pensioni sono concordi nel ritenere sempre più probabile l'anticipo della no tax area per i pensionati al 2016. Sottolineiamo ancora una volta come l'avvio del provvedimento sia stato programmato tra due anni, 2017. L'ex ministro del Lavoro Cesare Damiano, ora presidente della commissione Lavoro alla Camera, presenterà insieme alla commissione una serie di interventi non solo sulla no tax area ma anche per opzione donna ed esodati.

Sindacati chiedono la flessibilità

La battaglia sulla riforma delle pensioni è soltanto all'inizio. È questo in sintesi il messaggio lanciato dai 3 sindacati, che chiedono al governo di modificare la legge Fornero introducendo la flessibilità in uscita.

Una misura che doveva essere introdotta già all'interno della legge di Stabilità 2016 ma che invece l'esecutivo presieduto da Matteo Renzi ha deciso di rinviare al prossimo anno.

Legge di Stabilità e la verità già scritta

Chi credeva possibile un miracolo nella legge di Stabilità rimarrà deluso nel constatare dell'assenza degli emendamenti sulla flessibilità in uscita.

Si cerca invece di risolvere la questione su esodati, opzione donna e, come visto in precedenza, sulla no tax area, sebbene sia da sottolineare come ancora non sia scritta la parola fine sul ddl Stabilità 2016. Ciò non significa che dovremmo aspettarci novità positive da qui ai prossimi giorni, anzi.

Capitolo esodati definitivamente chiuso?

Di recente Poletti è intervenuto, durante un'intervista per Il Sole 24 ore, anche sul capitolo esodati, affermando che il governo, in materia previdenziale, quello che poteva fare l'ha fatto presentandolo in legge di Stabilità. Non ci sembra dunque spazio di manovra ulteriore per salvare i 20 mila esodati rimasti fuori dalla settima salvaguardia del governo, quella definitiva, ovvero l'ultima. Restiamo in attesa di aggiornamenti nei prossimi giorni su uno dei temi più caldi delle pensioni.

Poletti ricorda a Boeri la funzione dell'Inps

In merito alla proposta Boeri, il ministro del Lavoro ha ricordato che la funzione dell'Inps sia quella di gestire il sistema previdenziale, mentre spetta al governo e al Parlamento la responsabilità delle decisioni.

Rimane quantomeno discutibile inoltre la misura contenuta nel documento del presidente dell'Inps riguardo il ricalcolo con il contributivo delle pensioni oltre i 3500 euro lordi.

Lavoratori precoci domani protagonisti

Si avvicina intanto il giorno della messa in onda dell'intervista al lavoratore precoce Occhidoro, uno degli amministratori del gruppo Facebook 'Lavoratori precoci uniti a tutela dei propri diritti', per la trasmissione Dimartedì su La 7. Una vetrina importantissima per la categoria dei precoci, che chiede 'quota 41 senza se e senza ma'. Verranno ascoltati dal governo oppure no? Per conoscere le ultime novità sulle pensioni cliccate il tasto 'Segui' in alto a destra.

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