Proseguono senza sosta, in queste ore, gli incontri a Palazzo Madama sulla manovra finanziaria che prevede anche novità sulle Pensioni in attesa di una riforma organica e strutturale che dovrebbe essere varata il prossimo anno, secondo le ultime promesse del presidente del Consiglio Matteo Renzi che intanto sta "istituzionalizzando" un team di economisti a Palazzo Chigi per evitare "sconfinamenti" o comunque confusione di proposte e ruoli, con il presidente dell'Inps Tito Boeri. Entro domani (sabato 7 novembre) alle ore 12 dovranno essere presentati gli emendamenti correttivi alla legge di Stabilità 2016.

Finanziaria 2016, interventi sulle pensioni: vertice di maggioranza in corso

Di questo si sta discutendo in queste ore al Senato nel corso del terzo vertice tra maggioranza ed esponenti dell'esecutivo sulle possibili correzioni alla manovra di bilancio. Al vertice in corso in queste ore a Palazzo Madama, secondo quanto riferisce l'agenzia di stampa Public Policy, avrebbe partecipato anche il segretario generale della Fiom Cgil Maurizio Landini. Il leader della Coalizione Sociale che raggruppa movimenti e associazioni di sinistra comunque "alternativi" a Renzi e al Pd che continua a perdere pezzi avrebbe partecipato alla riunione maggioranza-governo per illustrare le sue proposte di modifiche alla legge di Stabilità 2016 in particolare per ciò che riguarda la flessibilità per le pensioni e la questione della salvaguardia esodati, tra i temi più caldi sul fronte previdenziale.

Riforma pensioni, le difficoltà del Governo Renzi sulla flessibilità promessa

Il capitolo sulle pensioni e la flessibilità in uscita sta provocando non poche difficoltà d'azione al Governo Renzi che dopo un anno di annunci e promesse ha deciso di rinviare la riforma pensioni al prossimo anno nonostante le pressioni dell'Inps di Tito Boeri che in questi giorni ha rilanciato le proposte per revisionare la legge Monti-Fornero introducendo nuovi elementi di equità, solidarietà e flessibilità nel sistema pensionistico.

La proposta dell'Inps prevede tra l'altro nuove formule per la pensione anticipata a 63 anni e sette mesi e anche un reddito minimo garantito per gli over 55 che hanno perso il lavoro. Sulla questione, Landini, che ha già annunciato una manifestazione nazionale di protesta per il 21 novembre prossimo a Roma, propone di rivedere l'età pensionabile.

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