Si torna a parlare, in queste ore, degli esodati e della settima salvaguardia contenuta nella prossima Legge di Stabilità. Sono stati presentati alcuni emendamenti all'articolo 18 del ddl sulla tutela degli esodati da parte del Partito Democratico. Si punta a ritoccare il numero previsto dei salvaguardati che si prevede debbano essere circa26.300 lavoratori.

Diverse proposte presentate dal Pd

Tralasciamo, per il momento, le proposte fatte dalle opposizioni che cercano di allargare a dismisura la platea dei beneficiari (presumibilmente saranno bocciate dalla Commissione Bilancio) e ci soffermiamo su quelle, apparentemente più fattibili, proposte dal Pd.Le proposte in questione, di fatto, sono state già filtrate dai Capigruppo del Partito Democratico al Senato e inserite nel ddl unificato sulla settima salvaguardia, già approvato dalla Commisisone Lavoro alla Camera, lo scorso primo ottobre.

Una delle proposte è quella di modificare il profilo di 6.300 lavoratori, estendendo da 12 a 36 mesi dalla fine dell'indennità, il termine per essere inseriti nella tutela.

Si discutono gli emendamenti alla Legge di Stabilità

Un'altro provvedimento prevede la cancellazione della restrizione per i lavoratori agricoli e stagionali che hanno finito di lavorare tra il primo gennaio del 2007 e il 31 dicembre 2011. Poi, si parla di inserire due emendamenti alla Legge di Stabilità, manovra finanziaria che sarà approvata dal Parlamento entro la fine dell'anno, con i quali si cerca di inserire nella settima salvaguardia, i lavoratori domestici titolari di un contratto a tempo indeterminato.

Infine, si cerca una convergenza sui circa 2.000 lavoratori che, nel 2011, assistevano un familiare disabile, per i quali il governo Renzi è intenzionato a limitarne il beneficio. Vedremo nei prossimi giorni se ci sarà la possibilità di giungere a delle modifiche che possano includere i tanti esodati che, al momento, non sono raggiunti dalla settima salvaguardia. Se volete essere informati sulle novità relativa alle norme previdenziali, cliccate sul pulsante 'segui'.

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