Cerchiamo di fare il punto della situazione con le ultime notizie sulle pensioni dei precoci e per l'Opzione Donna di oggi 14 novembre 2015. Nella serata di ieri in commissione bilancio al Senato sono stati ritirati o bocciate tutte le proposte di modifica alla legge di stabilità che riguardavano gli articolo 18 e 19. In pratica i due articoli riguardanti la riforma delle Pensioni sono rimasti esattamente come furono presentati da Renzi. Vediamo nel dettaglio cosa è successo, e soprattutto come proseguirà l'iter della Legge di stabilità e i margini che ci sono ancora per sperare in alcune modifiche che portino maggior flessibilità in uscita dal mondo del lavoro.
Pensioni precoci ultime notizie oggi 14 novembre e opzione donna: bocciature in Senato
Cercando di riassumere quanto accaduto ieri, per quello che riguarda le pensioni, tra gli emendamenti ritirati dagli stessi relatori e quelli dichiarati inammissibili dalla commissione bilancio, sono saltate le richieste per estendere l'opzione donna anche alle nate nell' ultimo trimestre del1958, sulla depenalizzazione degli assegni per i precoci usciti prima del 2015 dal mondo del lavoro e infine l'estensione della settima salvaguardia per gli esodati esclusi dalla legge di stabilità. In poche parole rimane tutto come era stato deciso da Renzi, con la dichiarazione di inammissibilità anche delle altre proposte di pensionamenti flessibili.
Pensioni ultime notizie 14 novembre: cosa succederà alla camera?
Una speranza stando alle ultime notizie di oggi sulle pensioni dei precoci e non solo, resta però accesa, visto che nel corso della discussione in Senato è emersa la volontà politica di modificare le parti riguardanti il sistema pensionistico nella prossimo passaggio parlamentare che si terràalla Camera.
L'esecutivo avrà così tempo fino ai primi di dicembre per preparare gli emendamenti da presentare. Va precisato infatti, come anticipavamo prima, che alcuni emendamenti (come quelli sull'Opzione donna all art 19) non sono stati bocciati dalla commissione, ma sono stati ritirati dagli stessi relatori proprio per rinviare la questione al passaggio alla Camera e velocizzare i tempi qui in Senato. Per restare aggiornati su come proseguiranno i lavori vi invitiamo a cliccare Segui in alto sopra il titolo! E come sempre sentitevi liberi di commentare qui sotto!