Le ultime notizie sulle pensionivedono nuovamente intervenire il presidente della Commissione Lavoro della Camera Cesare Damiano. In una conferenza stampa alla Camera, l’esponente PD ha criticato l’idea del prestito pensionistico che è stato riproposto sottoforma di emendamento alla Legge di Stabilità dal senatore Dem Santini. La linea dell’ex ministro non cambia ed è ormai nota da tutti: Pensioni flessibili con quota 41 e penalizzazioni decrescenti a partire da 62 anni di età. Una linea, questa, che piace ai sindacati e che ha visto un’apertura di credito anche da parte della Lega Nord che, tuttavia, sembra prediligere la quota 100.

Pensioni oggi 12 novembre 2015: ultime notizie dalla Camera, stop di Damiano al prestito pensionistico

“Consentire ai lavoratori, su base volontaria, di poter accedere alla pensione a partire da 62 anni e 35 di contributi con penalizzazione all’8 per cento – ha detto Cesare Damiano – è la soluzione migliore per favorire il ricambio generazionale”. E’ questo il mantra portato avanti da mesi e sostenuto anche dalla CGIL: serve un turnover e l’iniziativa prevista dalla bozza della Legge di Stabilità del part-time con la partecipazione delle aziende sembra aver convinto tutti della sua difficile attuazione.

Lo avevamo scritto, del resto, fin dalla sua presentazione che sembrava essere più uno spot che un provvedimento in grado di sortire effetti concreti e risolutivi in tema di flessibilità in uscita.

Dal canto suo, Damiano si è sempre detto contro alla riforma delle pensioni con il prestito pensionistico ed anche il ministro del Lavoro Poletti non sempre ha dichiarato di gradirla del tutto. Insomma, in sede di presentazione dell’emendamento, abbiamo già detto delle difficoltà di attuare concretamente una manovra per la quale il governo è sostanzialmente contrario, almeno da un punto di vista temporale visto il rinvio della flessibilità in uscita al 2016.

La proposta, poi, non pare unire il PD visto che il gruppo che si riconosce nelle idee di Cesare Damiano è piuttosto numeroso, soprattutto alla Camera.

Segui la pagina Pensioni
Segui
Segui la nostra pagina Facebook!