La revisione delle classi di concorso sta, di fatto, 'bloccando' le operazioni relative al prossimo concorso a cattedra 2015/6: i tre bandi (infanzia e primaria, secondaria e sostegno), infatti, stanno attendendo il nullaosta del Consiglio dei Ministri per la nuova regolamentazione delle cdc che dovrebbero scendere dalle attuali 168 a 114.

Revisione classi di concorso, ultime news 2/12: sindacati chiedono incontro urgente al Miur

A questo proposito, le principali sigle sindacali (Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal e Gilda Unams) hanno provveduto ad inviare un comunicato congiunto al Capo dipartimento istruzione del Ministero dell'Istruzione, dottoressa Rosa De Pasquale, alla Dottoressa Maria Maddalena Novelli (Direttore del personale MIUR) e allaDottoressa Carmela Palumbo,Direttore generale per gli ordinamenti, attraverso il quale si chiede un incontro urgente: i sindacati ritengono necessario discutere le questioni ancora aperte, soprattutto quelle riguardanti le possibili ricadute sul personale già assunto a tempo indeterminato e su quello che sta lavorando con contratto a termine.

Sindacati: 'Vogliamo verificare le eventuali ricadute sul personale già abilitato'

Come ricorderete, il Consiglio di Stato si era espresso con giudizio negativo in merito al testo presentato da Miur ed ecco perchè i sindacati vogliono un confronto sulla questione prima che il testo del regolamento relativo alla revisione delle classi di concorso venga approvato definitivamente, in seconda lettura, dal Consiglio dei Ministri.

Si fa riferimento, in particolare, a quanto discusso nell'incontro tecnico, svoltosi lo scorso 14 settembre, al quale poi non è seguito un auspicabile confronto tra le parti. Le osservazioni e le condizioni che sono state poste dal Consiglio di Stato verranno prese in considerazione?

Vedremo quale sarà la risposta che verrà data dal dicastero di Viale Trastevere e quali potranno essere i margini per quello che si presume possa trattarsi dell'ultimo confronto prima dell'approvazione del testo definitivo.