Sono molte le misure previste a favore dei lavoratori dipendenti. I provvedimenti contenuti in questa Legge di Stabilità 2016 infatti hanno inciso in vario modo sulle agevolazioni concesse al dipendente proprio attraverso le varie modifiche effettuate all’articolo 51 TUIR ( Testo Unico Imposte sui reddito). IlGoverno ha quindi puntato ad un interventoa favore del welfare aziendale per incentivare l’attribuzione di servizi aventi finalità socio-assistenziali. Anche quest’anno è stata introdotta inoltre la detassazione per i premi di produttività.

Per benefits ai dipendenti, ai quali vanno appunto dai premi di produttività alle partecipazioni aziendali, è prevista una detassazione sino a un tetto massimo di 2.000 Euro (2.500 per le partecipazioni), sempre che gli stessi siano erogati in base ad accordi sindacali. Inoltre è stata prevista per il lavoratore anche la possibilità di scegliere beni e servizi in luogo della retribuzione di produttività, previa sussistenza di alcune specifiche condizioni.

L’introduzione di voucher in esenzione d’imposta e spese d’istruzione

I datori di lavoro hanno anche la possibilità di attribuire ai lavoratorivari 'voucher' in esenzione d’imposta. Gli stessi infatti potranno provvedere a tutte quelle erogazioni in natura di beni, servizi e prestazioni attraverso dei documenti di legittimazione, in formato elettronico o cartaceo o che riportano un valore nominale.

Il riferimento principale è sicuramente al buono benzina che per rientrare nella generale esenzione dei 258,23 euro infatti doveva riportare un valore “in litri”. E' stata poi introdotta una modifica all’attuale disciplina delle spese d’istruzione che non rientrano nel reddito da lavoro dipendente e che si riferiscono a tutte quelle prestazioni erogate dal datore di lavoro ai dipendenti sia per le borse di studio sia per la frequenza degli asili nido nei confronti dei suoi familiari.

La disciplina cambia nel senso che vi è una precisa individuazione dell’agevolazione che ricomprende anche i servizi di mensa e la frequenza di ludoteche. Ma l’elenco non finisce qui perché fra le spese oggetto di esenzione da oggi sono ricomprese anche quelle relative ai servizi di educazione e istruzione per i familiari che sono in età prescolare, oltre che i servizi integrativi e quelli erogati in centri estivi e invernali.

Oneri di utilità sociale e assistenza agli anziani

La legge di Stabilità 2016 esclude poi dal calcolo dei redditi dei lavoratori dipendenti le somme e le prestazioni erogate dal datore di lavoro ai dipendenti per fare in modo chei familiari non autosufficienti o anziani a carico del lavoratore possano usufruire di servizi di assistenza medica e sociale ad hoc. Viene dunque ampliato il novero delle erogazioni agevolate aventi delle finalità assistenziale. Viene introdotta anche un'esenzione per oneri di utilità sociale ovvero per l’utilizzazione delle opere e dei servizi riconosciuti dal datore di lavoro volontariamente. Gli stessi però potranno essere oggetto di contrattazione tra le parti in causa; contrattazione che deve essere di natura aziendale. Per info di lavoro premi il tasto segui accanto al mio nome.