Dopo mesi di discussioni e polemiche la legge di stabilità 2016 ha ottenuto il via libera del Senato. La votazione si è conclusa con 162 i voti favorevoli, 125 contrari e nessun astenuto. La manovra finanziaria del governo Renzi entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2016 e tra le tante novità spiccano quelle inerenti l’opzione donna. Ecco quali sono, dunque, tutte le novità introdotte dal ddl di stabilità.

La legge di stabilità prevede l’estensione dell’opzione donna al 31 dicembre 2015

Innanzitutto, l'opzione donnacomprenderà anche quelle lavoratrici nate entro il 30 settembre 1958, nel 1957 se si tratta di lavoratrici autonome, che maturano 35 anni di contributi entro il31 dicembre del 2015.

Con questa novità si pone definitivamente fine a tutte le discussioni e polemiche che hanno visto contrapposti da un lato le lavoratrici che chiedevano a gran voce la modifica in questione e dall'altro il Ministero dell'Economia e delle Finanze e l’Inps che, secondo la loro interpretazione della legge, avevano escluso proprio quelle lavoratrici che maturano i requisiti richiesti per accedere all'opzione donna entro la fine del 2015.

Confermata la possibilità di proseguire la sperimentazione dell'opzione donna oltre il 2015

L’altra novità della manovra è l’introduzione di un contatore volto a monitorare anno per anno l'effettivo utilizzo delle risorse messe a disposizione. In tal modo, qualora dovesse emergere che le risorse messe a disposizione dovessero risultare essere in eccesso, la somma avanzata verrà utilizzata per la proroga dell'opzione donna oltre il 2015.

Con il monitoraggio effettuato dal contatore, entro il 30 settembre di ogni anno il governo dovrà inviare una relazione alle camere. Comunque sia secondo le previsioni del governo saranno 36 mila le lavoratrici che usufruiranno dell'opzione donna. Vi ricordiamo che questo è solo uno dei tanti provvedimenti previsti dellalegge di Stabilità 2016 che, affinché entri in vigore, dovrà essere pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale.Per ulteriori aggiornamenti e ultime news sulle pensioni, cliccate su "Segui"in alto sopra l'articolo.

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