Le ultime news sulla riforma pensioni parlano di una possibilità di ulteriori modifiche della manovra, rispetto a quelle che sono già state approvate dalla Commissione Bilancio. Secondo quanto riportato da PensioniOggi.it, infatti, ad annunciarlo sono state fonti vicine a Montecitorio, luogo in cui è partita la discussione generale del provvedimento il cui voto finale è previsto oggi 19 dicembre.

Gli interventi sul disegno di legge

Ci sarà la conferma dell'anticipo della no tax area per i pensionati, invece che nel 2017, nel 2016, che riguarda circa 6 milioni di personeche hanno un reddito da pensione fino a 8.000 euro.

All'interno della Legge di Stabilità è previsto anche che non si incida sugli assegni pensionistici per l'anno a venire e che si effettui il recupero nel 2017. Un'altra operazione è caratterizzata dal prolungamento per tutto il 2016 delle tutele nel caso in cui ci sia la disoccupazione per quei lavoratori precaricon rapporto dicollaborazione coordinata e continuativa e a progetto.

Oltre a ciò sarà fatto un intervento sui contratti di solidarietà di tipo B: quelli che sono stati stipulati entro il 14 ottobre 2015 avranno un ripristino dell'integrazione salariale per l'intera durata del contratto, quelli che sono stati stipulati in una data successiva al 14 ottobre 2015, purché entro il 30 giugno 2016, avranno una durata fino al 30 dicembre 2016.

Altripunti molto importanti, di questa riforma Pensioni e di questo ddl, riguardano l'inclusione dei periodi di maternità a fini del conteggio dei primi di produttività aziendali e la possibilità del riscatto degli anni di laurea col riscatto del periodo di maternità facoltativa fuori dal rapporto lavorativo.

Viene ridotto, inoltre, il taglio di risorse ai patronati a circa 15 milioni di euro e viene ripristinato il diritto alla maturazione del requisito entro il 31 dicembre 2015, per quanto riguarda l'opzione donna, grazie all'introduzione del contatore che valuta esattamente quante risorse vengono impiegate e il numero di persone che ne fanno utilizzo.

Insomma, tante novità per quanto riguarda la riforma pensioni: resta da capire quando queste siano favorevoli o meno.

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