E' ancora la questione della riforma Pensioni a surriscaldare sempre di più il dibattito politico nell'ambito dell'esame della manovra di bilancio in discussione a Montecitorio. A tenere banco, oggi, la situazione del mancato pensionamento degli insegnanti e del personale scolastico della Quota 96 Scuola, lavoratori che insieme agli esodati sono stati tra i più penalizzati dalla legge Fornero varata quattro anni fa dal Governo Monti con il sostegno parlamentare della maggioranza di "grosse koalition" alla tedesca, che andava dal Partito democratico a Forza Italia.

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Scuola e previdenza, rinviata la soluzione per le pensioni dei Quota 96

"Ancora una volta - ha scritto in una nota stampa la deputata Barbara Saltamartini, ex Ncd e oggi vicecapogruppo di Lega-Noi con Salvini - di fronte alla soluzione presentata dalla sottoscritta per risolvere l'annoso problema del personale della scuola, il Governo Renzi e il Partito democratico - ha proseguito la parlamentare - se ne lavano le mani e bocciano la mia proposta emendativa.

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Una vera e propria - secondo la Saltamartini - vergogna". La deputata ha ricordato che i docenti e il personale Ata della Quota 96 si sono visti privare il diritto alla pensione "per colpa di un errore formale della legge Fornero". Un errore che il premier Matteo Renzi - ma anche le ministre della Pubblica amministrazione Marianna Madia e dell'Istruzione Stefania Giannini - avevano promesso di risolvere entro quest'anno dopo il rinvio degli interventi che erano stati proposti con diversi emendamenti ed ordini del giorno già nella legge di Stabilità 2015.

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Pensioni Scuola

Adesso, esprimendo oggi parere contrario agli emendamenti su Quota 96 scuola presentati sia dalla Lega Nord di Matteo Salvini che dal Movimento 5 stelle di Beppe Grillo, il vice ministro dell'Economia e delle Finanze, Enrico Morando (Pd), ha spiegato che la riforma pensioni, così come l'intervento per mandare in pensione gli insegnanti e i lavoratori Ata della Quota 96 scuola, arriveranno nel 2016.

Riforma pensioni, intervento di Barbara Saltamartini contro il Governo Renzi

La questione previdenziale, secondo le nuove promesse che arrivano dal governo, dovrebbe essere affrontata dunque nei "primi mesi" del nuovo anno. "E' chiaro che il parolaio Renzi - ha attaccato oggi Barbara Saltamartini - ha preso in giro migliaia di lavoratori e lavoratrici del comparto scuola a cui aveva promesso - ha ricordato la parlamentare - di risolvere il problema nel dl Buona scuola".

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Oltre che nella legge della Buona scuola, l'esecutivo aveva promesso di inserire le misure per i Quota 96 nel quadro della legge delega di riforma della Pubblica amministrazione targata Madia, ma del provvedimento ancora nessuna traccia. "A nulla è servito - ha aggiunto la vice presidente del gruppo Lega-Noi con Salvini a Montecitorio - votare atti unanimi in aula alla Camera. Perché di fatto il premier Renzi e il suo governo - ha proseguito - non ne hanno voluto tenere conto.

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E' stata così dimostrata tutta l'arroganza - secondo la Saltamartini - dell'uomo solo al comando, in sfregio alle regole della democrazia. E soprattutto - ha concluso la parlamentare leghista - lasciando senza soluzione tremila persone e le rispettive famiglie".

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