Cambiano le regole per la richiesta dell’assegno Inps relativo al congedo parentale, oltre a quello già riscosso per il periodo obbligatorio post partum, per i figli fino a dodici anni di età. L’attuale legge, infatti, va interpretata nel modo giusto, distinguendo la possibilità di richiedere l’assegno a seconda dell’età del bambino e del reddito posseduto. Vediamo insieme quali sono le differenze in relazione alle età del bambino, se può essere richiesto da entrambi i coniugi e il periodo, e le modalità di invio dell'istanza.

Domanda di congedo parentale per figli fino ai 6 anni di età

Innanzitutto, possono fare domanda dell’indennità dell’Inps tutti i genitori che abbiano un figlio fino a 6 anni di età oppure mamma e papà che, sommando i due congedi, non superino i sei mesi. In quest’ultimo caso è importante considerare il reddito percepito dal genitore che ne fa richiesta: infatti, l’indennità è pari al 30 per cento dello stipendio riscosso nel mese precedente e durante il periodo di congedo l’Inps accrediterà, comunque, i contributi figurativi necessari per la futura pensione.

Richiesta di congedo per bambini di età tra i 6 e gli 8 anni

Caso diverso è invece la richiesta di congedo parentale per figli che hanno dai sei agli otto anni oppure per domande di indennità per i mesi successivi ai sei previsti dalla legge, anche se il figlio per il quale si fa richiesta ha meno di 6 anni. In questi due casi, infatti, la richiesta di indennità è bocciata se il reddito del genitore che fa domandaè superiore ai 16.327,68 euro lordi all’anno.

Indennità Inps figli dagli 8 ai 12 anni: si perde ogni diritto all’assegno

Per figli che hanno già compiuto gli otto anni e fino ai dodici è possibile chiedere il congedo, ma non si avrà alcuna indennità. Infatti, il genitore che ne fa richiesta perde tutti i diritti all’assegno, indipendentemente dal proprio reddito e questo vale anche se non sono stati richiesti i sei mesi di congedo iniziali. Tuttavia, il richiedente ha la possibilità di far riferimento al proprio contratto collettivo di lavoro: in alcuni casi è prevista, infatti, la possibilità di poter usufruire di piccoli incentivi retributivi.

Congedo parentale: come si fa la domanda

La domanda per l’indennità di congedo parentale può essere fatta da tutti i genitori, lavoratori dipendenti, autonomi o iscritti alla Gestione separata dell’Inps, mediante il sito istituzionale dell’Inps. Collegandosi al portaleinps.it, infatti, occorrerà andare nella sezione “Servizi Online” e successivamente in “Servizi per il cittadino”. Dopo essersi autenticati con il Pin dispositivo, si dovrà accedere all’invio domanda per leprestazioni di sostegno al reddito.

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