La Legge 107/15, la cosiddetta Buona Scuola di Renzi, ha introdotto varie modifiche alle modalità di formazione in servizio dei docenti neo assunti.Per chiarire le nuove regole, sul sito dell'USR Lombardia è disponibile una circolare del 24 dicembre, corredata con una bozza di modello dell'Indire per il Bilancio delle Competenze. Anche se presentati da un solo USR, i contenuti essenziali delle regole sono validi in ogni regione italiana.

Il docente tutor

All’inizio dell’anno scolastico il Dirigente designa i tutor, sentito il Collegio, assegnando a ognuno di loro possibilmente non più di tre neoassunti.Il tutor accoglie il neoassunto nella comunità professionale e ne favorisce la partecipazione ai momenti della vita scolastica, svolgendo funzioni di tutoraggio, counseling e supervisione professionale.L’art.

12 del DM 850/15 stabilisce che all’attività del tutor è riconosciuto un compenso economico, pagato con il MOF, e la sua attività è riconosciuta nel curriculum professionale inserito nel fascicolo personale.

Il Bilancio delle Competenze

Il Bilancio delle Competenze è un'interessante novità di quest'anno, finalizzata a evidenziare i punti di forza e di debolezza del profilo professionale del docente. Si potrà così costruire un progetto formativo coerente con i bisogni dell’istituzione scolastica, tenendo conto delle competenze disponibili.

Questo, in prospettiva, potrà avere effetti positivi o negativi sulle iscrizioni alla scuola.

Non sarà un lavoro facile, ma la piattaforma INDIRE metterà a disposizione un modello per costruire questo bilancio. Per ora è disponibile una bozza, allegata alla circolare USR, che permette di delineare già un primo bilancio non definitivo. Nella compilazione di questo bilancio sarà fondamentale il contributo del tutor che, preferibilmente, non dovrà essere individuato fra i docenti vicini alla pensione.

La formazione del neo assunto

Ai neo assunti è richiesto un impegno formativo di almeno 50 ore fuori orario di servizio. La formazione si articola in quattro fasi:

  • 6 ore per due incontri organizzati dall'amministrazione, uno all'inizio del percorso formativo e uno di restituzione finale;
  • 12 ore per un incontro di formazione su Bisogni Educativi Speciali e Disabilità e altri tre a contenuti didattici e metodi laboratoriali;
  • 12 ore, organizzate nella sede diservizio, per attività di osservazione reciproca tra pari;
  • 20 ore di formazione online sulla piattaforma INDIRE, per elaborare un portfolio professionale e compilare questionari di monitoraggio.

Alcune osservazioni

Si tratta di un progetto formativo complesso, solo parzialmente collaudato negli anni precedenti.

Già si possono prevedere alcuni momenti critici e difficoltà nel gestirli:

  • i tutor avranno bisogno di coordinarsi fra di loro, almeno a livello di scuola, e di essere attentamente monitorati dai loro Dirigenti Scolastici, che dovranno trovare il tempo per farlo, anche se contemporaneamente impegnati a gestire le visite di valutazione della scuola;
  • alcuni docenti dell'Organico Potenziato non hanno mai insegnato e potrebbero anche non entrare in classe. Per loro sarà importante l'osservazione fra pari e il tutor dovrà favorire momenti di riflessione per aiutarli ad acquisire la necessaria consapevolezza professionale;
  • il Comitato di Valutazione dovrà esprimere un valutazione finale, motivando la conferma o la non conferma in ruolo del docente. Sarà un momento molto delicato, da gestire con grande equilibrio e professionalità.
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