"La proposta Boeri non è nient'altro che la riproposizione dell'impianto di quella legge, seppur con alcuni aggiustamenti", lo ha detto il Presidente della Commissione Lavoro alla Camera Cesare Damiano. Stando a quanto affermato dal deputato del Partito Democratico, infatti, la proposta elaborata tempo fa dal Presidente Boeri è molto simile al disegno di legge incamerato in Commissione Lavoro.

La proposta Boeri molto simile a quella di Damiano

"Siamo contenti che il Presidente dell'Inps abbia confermato, di condividere la proposta di flessibilità delle Pensioni", continua ancora Damiano.

Lo scorso novembre, infatti, il Presidente Boeri ha presentato la proposta, volta a rendere più flessibile l'uscita dal mondo lavorativo: uscita a partire dai 63 anni e 7 mesi di età anagrafica unitamente ai 20 anni di contributi effettivamente versati con una penalità sull'assegno previdenziale massima del 10 % determinata dal ricalcolo dei contributi versati in base al metodo retributivo, ovvero tenendo conto della retribuzione percepita. Da ricordare che, la penalità è decrescente di 3 punti percentuali annui fino al raggiungimento dei 66 anni e 7 mesi di età anagrafica.

Laproposta appare molto simile a quella elaborata nella scorsa legislatura dal Presidente Damiano che, invece, prevede l'uscita a partire dai 62 anni di età con almeno 35 anni di versamenti contributivi, pena una riduzione massima sull'assegno pensionistico pari all'8%.

In alternativa, occorrerà raggiungere almeno 41 anni di contributi indipendentemente dall'età anagrafica e senza andare incontro a penalizzazioni.

Damiano: favorire l'occupazione dei giovani sarà una priorità

Dopo il passo decisamente importante compiuto con l'approvazione della nuova legge di stabilità, la Commissione Lavoro alla Camera si è riunita per discutere sul tema più caldo del momento con l'obiettivo di trovare un accordo, anche con l'ausilio dell'Inps.

La maggiore priorità, infatti, è quella di rendere maggiormente flessibile l'uscita dal mondo del lavoro con lo scopo di favorire l'occupazione tra i giovani. "Ci aspettiamo quindi il sostegno dell'Inps in questa battaglia che può favorire l'occupazione dei giovani e che sarà la nostra priorità del 2016", ha concluso Cesare Damiano.