L'intesa raggiunta tra Miur e sindacati sulla questione della mobilità non ha certamente lasciato contento il personale docente che sperava in un esito della trattativa decisamente diverso: ciò che più spaventa, al momento, sembra essere la mancanza di trasparenza nelle informazioni, come sottolineato dal comunicato stampa dei Partigiani della Scuola Pubblica che, senza giri di parole, hanno urlato 'Vogliamo sapere cosa ci aspetta!'.

News contratto mobilità docenti 2016/7: la rabbia dei neoassunti fasi B e C

Sicuramente tra i più delusi, i docenti neoassunti della fase B e C che, attraverso le reti social, stanno esprimendo tutto il loro disappunto per essere stati trattati con parzialità con la mobilità straordinaria su ambiti territoriali a livello nazionale: un'altra inaccettabile lotteria dopo quella messa in atto dal Miur in occasione dell'assegnazione delle sedi durante lo svolgimento della procedura relativa al piano assunzionale straordinario.

Docenti che, pur di evitare la cancellazione delle GaE, si sono già dovuti piegare al ricatto del Miur e trasferirsi a migliaia di chilometri di distanza da casa, sperando che poi il vento girasse un poco a loro favore.

Mobilità docenti 2016/7: neoassunti fasi B e C, ecco perchè saranno penalizzati

Che cosa succederà, dunque, ai docenti della fase B e C con la prossima mobilità? Bisogna considerare, prima di tutto, ciò che avverrà nelle diverse fasi a cominciare dalla prima dove verrà data la possibilità ai docenti che persero il posto di poter rientrare nella scuola di precedente titolarità.

Subito dopo, nella seconda fase, si darà spazio ai trasferimenti nella provincia ed è scontato che, con questi spostamenti, i docenti andranno ad occupare i posti liberi 'migliori' di un determinato ambito, lasciando quelli più scomodi e periferici.

Successivamente, toccherà ai docenti delle fasi 0 e A andare ad occupare i posti nelle scuole indicate nella domanda, per poi dare il via alla mobilità interprovinciale, al termine della quale è facile prevedere un 'quasi azzeramento' dei posti disponibili.

Di regola, quindi, i docenti assunti con le fasi B e C saranno costretti a trasferirsi fuori provincia nel primo ambito dove ci sarà un posto libero, secondo il criterio del miglior punteggio. Soltanto alcune classi di concorso, come la matematica nelle scuole medie inferiori, non subiranno penalizzazioni, visto che il numero dei docenti è ampiamente inferiore al numero dei posti disponibili.

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