La recente legge di Stabilità 2016 varata dal Governo Renziva verso l'apertura della partita Iva con le agevolazioni del regime forfettario ai dipendenti ed ai pensionati. Infatti, la legge 208 del 2015 ha rimosso le modalità di blocco al nuovo regime delle partite Iva introdotto nel 2015 ai percettori di redditi da lavoro dipendente o, nel caso delle pensioni, per i redditi assimilati. Pertanto, a partire dal primo giorno del 2016, scegliere di aprire partita Iva con il forfettario è sempre possibile quando il totale dei redditi da lavoro dipendente o assimilati non superino i trentamila euro (occorrerà fare riferimento ai redditi del 2015).

Inoltre, l'apertura di partita Iva con regime forfettario è possibile anche a coloro che superano i trentamila euro purché il lavoro da dipendente sia terminato nel corso dell'anno.

Regime forfettario partita Iva per pensionati e dipendenti: quali vantaggi?

Scegliere di aprire partita Iva con regime forfettario è particolarmente vantaggioso, rispetto al regime ordinario, nel momento in cui il reddito determinato nel primo(applicazione del coefficiente di redditività variabile in base al settore di attività sulla differenza tra ricavi o compensi ecosti) sia superiore al reddito effettivo. In secondo luogo, nella scelta tra regime ordinario e forfettario, è necessario calcolare quanta Iva si perde nel regime forfettario (l'Iva non è detraibile) in rapporto ai costi previsti per l'esercizio della propria attività.

Tale considerazione va rapportata al vantaggio, per chi sceglie il regime forfettario, dell'aliquota del 15 per cento (5 per cento nel caso di start up) come misura della tassazione.

Pensionati o dipendenti con partita Iva: tasse, detrazioni, deduzioni e contributi

Il vantaggio dell'apertura della partita Iva per chi ha già un reddito da lavoro dipendente o da pensione va, soprattutto, apprezzato in considerazione del fatto che, chi ha già dei redditi ordinari, tassati in sede di dichiarazione, potrà apportare le deduzioni e le detrazioni previste, ipotesi che non può essere sfruttata da chi non possiede altri redditi e svolge la propria attività con la semplice partita Iva con regime forfettario.

Ulteriore vantaggio per i soli artigiani ed i commercianti è la percentuale agevolata dei contributi previdenziali: secondo quanto stabilito dall'Inps con la recente circolare numero 35 del 19 febbraio 2016, con il regime forfettario è possibile usufruire dell'abbattimento del 35 per cento dei contributi dovuti sia sulminimale, che sulla parte di reddito eventualmente eccedente il minimale.