E' un 2016 agitato nella maggioranza di governo sul fronte della riforma Pensioni. Arriva la smentita del primo ministro Matteo Renzi sui presunti tagli programmati dal governo alle pensioni di reversibilità e la novità dell'aumento delle pensioni minime inserite tra le "priorità" nell'agenda dell'esecutivo, ma non fa marcia indietro il presidente della commissione Lavoro della Camera Cesare Damiano, della minoranza dem, sull'emendamento da presentare durante l'esame del ddl delega anti povertà a Montecitorio.

Mentre mercoledì 24 febbraio riprende in commissione l'esame dei ddl per la flessibilità previdenziale. A chiedere chiarimenti, sempre dalla maggioranza dopo le reazioni dei sindacati e dell'opposizione, è anche il presidente della commissione Lavoro del Senato, Maurizio Sacconi.

Tagli alle pensioni di reversibilità, Renzi smentisce

"La smentita di Renzi sull'intenzione del governo di intervenire sulle pensioni di reversibilità - ha dichiarato Cesare Damiano - è molto positiva. Dopo le smentite di Padoan e Poletti, si chiude il cerchio - ha aggiunto - su un argomento estremamente delicato".

Ma nessun dietrofront di Damiano sull'emendamento annunciato al ddl delega sulle misure di contrasto alla povertà. "Per dare concreta attuazione a questa scelta del governo - ha spiegato il deputato di 'Sinistra è cambiamento' nel Pd - presenterò un emendamento per cancellare dalla Delega, la frase 'le altre prestazioni anche di natura previdenziale. Occorre separare con nettezza - ha sottolineato Damiano non rinunciando a presentare proposte di modifica - la previdenza dall'assistenza".

Damiano presenterà comunque un emendamento

"Il chiarimento si rende ancor più necessario nei giorni in cui il Senato - ha sottolineato il presidente della commissione Lavoro di Palazzo Madama - si accinge ad estendere le pensioni di reversibilità alle unioni civili anche se formatesi - ha spiegato - il giorno prima del decesso. Paradossalmente - ha sottolineato Maurizio Sacconi, di Area popolare (Ncd-Udc) - ne sarebbero a quel punto escluse le stabili convivenze eterosessuali di molti anni con figli.

Differenza che taluno motiva - ha scritto Sacconi nella sua rubrica sul blog www.amicimarcobiagi.com - affermando che queste potrebbero unirsi in matrimonio, con ciò confermando che l'unione civile - ha sottolineato il parlamentare di Ap criticando il ddl Cirinnà - ha gli stessi effetti del matrimonio".

'No pensioni a vedove sì a coppie omosessuali'

Sulle pensioni di reversibilità e la l'estensione alle coppie omosessuali con il ddl Cirinnà, critiche dalla Lega Nord di Matteo Salvini. "Svelato l'inganno - ha affermato il responsabile economico del Carroccio Claudio Borghi Aquilini -. Niente pensioni a vedove e esodati - ha detto - sì alle coppie omosessuali".

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