Mentre l'interesse dei docenti abilitati è tutto sulle modalità del nuovo concorso scuola 2016, arrivano aggiornamenti per quanto concerne i ricorsi che i docenti abilitati hanno istruito in vista dell'inserimento in GaE (Graduatorie ad Esaurimento). La notizia è stata diffusa dal sindacato Anief e riguarda, nello specifico, i laureati in Scienze della Formazione Primaria (SFP), i quali stanno attendendo la pubblicazione dei bandi per giocarsi il proprio futuro lavorativo con il concorso. Occorre premettere immediatamente che non si tratta di una 'vittoria' in senso stretto, cioè non è stato ordinato l'inserimento in GaE, ma per il sindacato, famoso per la sua 'capacità' di organizzare ricorsi di ogni genere, si tratterebbe di un importante passo in avanti.

Ecco, nello specifico, cosa dice l'ordinanza del TAR del Lazio in favore dei laureati in SFP.

Ordinanza del TAR sui ricorsi per l'inserimento in GaE

Lo scorso 17 dicembre 2015 c'era stata l'udienza pubblica per quanto concerne il ricorso 7884 del 2014, patrocinato dall'Anief tramite l'avvocato Lo Bue, e soltanto nella giornata del 19 febbraio 2016 è stata trasmessa l'ordinanza (per chi volesse consultarla, il riferimento è il seguente: 02205/2016 REG.PROV.COLL - N. 07884/2014 REG.RIC.). nell'ordinanza si chiede al Miur una serie di chiarimenti per quanto riguarda la decisione di escludere coloro che si sono laureati in SFP successivamente all'anno accademico 2010/11.

Il ricorso dell'Anief eccepiva proprio questo elemento: la disparità di trattamento tra i medesimi percorsi con l'unica discriminante dell'anno di iscrizione e frequenza ai corsi. Il Miur, in parole semplici, sarà 'costretto' a depositare la propria relazione sulla questione entro 60 giorni dalla notifica dell'ordinanza del TAR.

Quali prospettive?

Le prospettive, secondo il giudizio dell'Anief, dovrebbero essere decisamente buone: il Miur difficilmente dovrebbe essere in grado di motivare l'esclusione dei laureati in SFP sulla base dell'anno di iscrizione.

La questione, però, riguarda ancora una volta la tempistica della giustizia amministrativa: la prossima udienza di discussione è stata fissata per il 5 dicembre 2016, cioè tra quasi un anno. Nel frattempo, i laureati in SFP dovranno comunque sottoporsi al concorso Scuola 2016 con l'incertezza che il ricorso possa non andare a buon fine, è sempre possibile infatti che il Miur riesca in un modo o nell'altro a motivare l'esclusione.

La battaglia per l'inserimento in GaE dei docenti abilitati (non solo SFP, ma anche PAS e TFA) non sembra vedere una conclusione in tempi (relativamente) brevi. Per aggiornamenti sul concorso e i ricorsi, cliccate su 'Segui' in alto sopra l'articolo.

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