Nuove dichiarazioni sulla riforma Pensioni da parte di Tito Boeri. Novità importanti dal numero uno dell'Inps, intervenuto al 'Dies Academicus' dell'Università Cattolica di Piacenza nella giornata di ieri, domenica 22 febbraio. Il professore ha parlato dell'uscita flessibile dal mondo del lavoro, soffermandosi sul grado di consapevolezza da parte dei giovani italiani delle proprie finanze. Infine si è inserito nella discussione sui tagli degli assegni di reversibilità, offrendo un punto di vista diverso rispetto a quello di Cesare Damiano, che di recente ha parlato di esodati e lavori usuranti.

Ultime notizie riforma pensioni, Boeri sulla flessibilità

Un altro contributo sulla riforma pensioni 2016 è arrivato ieri dal presidente dell'Inps. Per l'economista italiano, la flessibilità in uscita, con l'attuale sistema previdenziale è possibile. L'introduzione della pensione anticipata comporterebbe importi più leggeri, questo perché gli assegni verrebbero ricevuti prima del tempo. La proposta di Boeri è nota da tempo: uscita anticipata a 63 anni e 7 mesi, con una penalizzazione massima di poco superiore al 9 percento.

Un piano diverso rispetto a quello presentato da Damiano, che fissa la penalità all'8 percento e permette di chiedere l'uscita anticipata all'età di 62 anni. Non dimentichiamo inoltre che l'ex ministro del Lavoro offre ai lavoratori precoci l'uscita dopo 41 anni di contributi senza penalizzazione. Dall'altra parte, Boeri propone un'uscita dopo aver versato 43 anni di contributi.

News riforma pensioni 23 febbraio: 'Nessun taglio alle pensioni di reversibilità'

L'argomento di maggiore discussione intorno alla riforma pensioni del governo Renzi negli ultimi giorni è stato quello riguardante i possibili tagli del governo sugli assegni di reversibilità. Molti politici e alcuni esponenti dello stesso Partito democratico hanno puntato il dito contro l'esecutivo. Da Salvini a Damiano, sono stati in tanti a criticare il piano povertà presentato dalla maggioranza.

Boeri invece la pensa diversamente. Per l'ex consulente del Fondo monetario internazionale non c'è alcun disegno di legge che propone tagli alle pensioni di reversibilità, ribadendo che non ci sono al momento riforme che vadano a modificare in futuro gli assegni che ricevono ogni mese vedovi e vedove in Italia. 'Il disegno di legge delega sulla povertà - chiarisce Boeri - prevede una razionalizzazione degli strumenti di assistenza'. 'È giusto - ha concluso Boeri, che i trattamenti siano uniformati attraverso l'Isee'.

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