Ultimo giorno prima dell'avvio delle discussioni parlamentari in merito alla cosiddetta legge delega, contenente numerosi nodida sciogliere a livellolegislativo sullariforma del sistema pensionistico e del welfare pubblico. Il pacchetto di misure pensato per contrastare la povertà e per migliorare le politiche dell'assistenza hafatto molto discutere nelle ultime settimane, soprattutto per quanto concerne l'ipotesi di un intervento correttivo sulle Pensioni di reversibilità. Il Governo puntava a rimodulare le prestazioni di questo strumento attraverso un passaggio dal comparto previdenziale a quello assistenziale, promuovendo l'operazione come una misura in favore di coloro che percepiscono assegni più bassi.

Ma le preoccupazioni circa eventuali tagli alle mensilità ha colpito nel profondo i pensionandi, già duramente provati da numerosi interventi correttivi portati avanti negli scorsi anni, tanto che si va ora verso un congelamento della questione ed un taglio del relativo comma dall'impianto normativo. Vediamo insieme quale sarà lo scenario più probabile al riguardo.

Pensioni di reversibilità: il punto alla fine di febbraio 2016

Stante la situazione, cominciamo con il definire il perimetrodel potenziale intervento, segnalando che le prestazioni già in essere non erano comunque oggetto di revisione, così come quelle erogate in favore degli invalidi. L'attesa dei pensionandi è inoltre concentrata sulladiscussione che partirà domani presso la Commissione lavoro della Camera, dove si dovrebbe eliminaredalla legge delega ogni riferimento ad interventi correttivi sulla reversibilità.

D'altra parte, lo stesso Governo Renzi ha smentito di voler intervenire in senso restrittivo su queste tipologie dipensioni. "Per dare concreta attuazione a questa scelta del Governo" ha confermato il Presidente della Commissione lavoro Cesare Damiano, "presenterò un emendamento per cancellare dalla Delega, all'articolo 1 comma 1 lettera b, la frase che riguarda la razionalizzazione delle prestazioni di natura assistenziale".

Sulla questione nonresta che vedere cosa accadrà a breve, per attendere la conferma di quanto già anticipato e chiarito dai decisori pubblici.

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