Prosegue il pressing per la Quota 41 da parte dei lavoratori precoci. Sono molti gli esponenti politici che ormai appoggiano in pieno la lotta contro la Riforma Forneropromossa dai lavoratori precoci. In primis Matteo Salvini che a 'DiMartedì' ha ricordato come il 1 aprile vi sarà una manifestazione pacifica e democratica a SanCarlo Canavese, paese nativo di Elsa Fornero. Se Cazzola si dice preoccupato e allibito da questa inutile personalizzazione che può alimentare l'astio nei confronti dell'ex Ministro del Lavoro, dal canto suo l'europarlamentare ha detto in diretta che è disposto a "piantare le tende nel paese della Fornero".

Salvini disposto a piantare le tende nel paese della Fornero

La provocazione è ovviamente nei confronti dell'attuale esecutivo che nulla fa per cambiare una legge "infame", dice Salvini, che ha rovinato milioni di famiglie.

Il 2 aprile prossimo vi sarà anche una mobilitazione unitaria nazionale dei sindacati nelle maggiori piazze italiane in cui verrà chiestapiù flessibilità in uscita e la concessione della quota 41 per i precoci. I lavoratori non si dicono ancora soddisfatti e programmano ulteriori mosse. Per scoprirle in anteprima abbiamo intervistato Franco Rizzo amministratore del gruppo Facebook 'Lavoratori precoci edesodati, 41 senza se e senza ma'.

I sindacati non sono più una guida credibile, ci stiamo organizzando

-Il 2 aprile è stata indetta una mobilitazione nazionale unitaria dei sindacati in tutte le maggiori piazze italiane. Tra le richieste al Governo da parte dei sindacati anche la quota 41 indipendentemente dall'età anagrafica. Soddisfatti dunque dell'operato e dell'appoggio sin qui ottenuto dai sindacati?

"I sindacati, essendo stati molto latitanti ed indecisi negli ultimi anni, non costituiscono più una guida credibile per i lavoratori e men che meno per i precoci che non hanno avuto il loro appoggio nelle manifestazioni di Bologna e Roma. La loro mobilitazione ci pare di facciatae temiamo non porti ai risultati sperati.In ogni caso essendo nostra abitudine non perdere mai occasione per ricordare agli italiani l'importanza del tema Pensioni, saremo presenti con i nostri gruppi/comitati".

- Quali saranno le prossime mosse dei lavoratori precoci, vi sono già eventi programmati?

"Nostro obiettivoresta la quota 41indipendentemente dall'età anagrafica. In assenza di una vera forza sindacale che ci rappresenti saremo noi stessi prossimamente con la costituzione di un Comitato Nazionale a portare le nostre istanze direttamente in Commissione Lavoro ed al Governo. Oltre alla partecipazione alla mobilitazione del 2 aprile indetta dai sindacati, abbiamo già in programma gazebo informativi in varie città d'Italia. Il 16 aprile vi sarà la riunione del comitato Emilia Romagnaove parteciperannoanche gli iscrittidi altre regioni in cui verranno prese scelte importanti per l'intero gruppo oltre i confini virtuali della pagina Facebook.

E' stato istituito anche un sito internet del gruppo che ospita da alcuni giorni Radio41, radio in streaming del gruppo, è stata sviluppata un applicazione Android che si chiama 'lavoro pensione' scaricabile dal Playstore di Google. Un altro evento molto importante sarà il 24 aprile a Milano'aprile partigiano'dove nel pomeriggio ci sarà una conferenza con quattro importanti costituzionalisti tra cui l'avvocato Felice Besostri, costituzionalista ed esperto di sistemi elettorali; in quell'occasione verrà anche presentata la possibilità d'intentare una class action a difesa dei nostri diritti".