Arrivano nuovi commenti da parte del Premier Matteo Renzi sulle Pensioni, durante un'intervista ad opera di Barara D'urso per la trasmissione televisiva Domenica Live di Canale 5. Il Presidente del Consiglio è tornato a ribadire la propria posizione riguardo il delicato tema della flessibilità in uscita, spiegando che al momento la situazione resta invariata: "io finché nonho la certezza di poterlo fare, non prendo impegni sulle pensioni". L'esecutivo punta quindi ad un atteggiamentoprudenziale: "qual è il problema delle pensioni?

Troppe volte hanno fatto delle promesse o delle leggi, che poi sono stati costretti a rimangiarsi dopo. La cosiddetta legge Fornero ha creato un rinvio dei tempi della pensione, alcuni sono dovuti andare in pensione con delle cifre diverse e sono stati fatti anche un po' di pasticci".

Uscite flessibili in passato troppo facili, lasciare opzione di scelta personale

Stante la situazione, secondo il Premier non mancano le occasioni di un ripensamento nell'attuale sistema previdenziale. "In passato si andava troppo presto in pensione" ha spiegato Renzi, facendo l'esempio delle baby pensioni.

"Fortunatamente si vive di più, però adesso il gradino, lo scatto, l'allungamento è stato pazzesco", riferendosi all'improvviso irrigidimento dei requisiti anagrafici e contributivi avvenuto nel 2011. "Quando noi avremo la certezza degli interventi... il nostro obiettivo è lasciare ad una donna o ad un uomo la possibilità di andare in pensione qualche anno prima della Fornero, anche rinunciando ad un po' di soldi (ma va capito quanto)... e lì dev'essere messo in condizione di scegliere perché magari a me può essere comodo se ho un nipotino da tenere, vado in pensione un anno prima e risparmio 50 euro al mese. Però in alcuni casi quelle 50 euro o 100 euro sono roba importante".

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Pensioni

Riforma previdenziale, serve avere l'accordo sulla flessibilità con l'Ue

Non è mancato infine un riferimento alladiscussione sulla flessibilità in corso tra Italia e UE. "Siccome questa disciplina è vista con grandissima attenzione dall'Unione Europea, noi quando siamo in condizione di prendere gli impegni li prendiamo" ha sottolineatoil Premier. "Però dobbiamo essere molto chiari: io non ho mai preso un impegno che non ho potuto rispettare. Sulle pensioni ancora oggi c'è una discussione con l'Unione Europea: quando si parla di flessibilità si parla di queste cose qui".

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