Dopo la decisione dei sindacati di avviare una nuova mobilitazione nazionale per il prossimo 2 aprile si accende il dibattito politico sulla necessità di produrreun intervento correttivoin merito alla rigidità presentenel campo previdenziale. "Il tema delle pensioni sta tornando al centro della discussione: di questo siamo molto soddisfatti" spiega il Presidente della Commissione lavoro alla Camera Cesare Damiano, sottolineando che "ci stiamo battendo da anni su questo argomento e sulle salvaguardie degli esodati".

Secondo il Parlamentare la nuova iniziativa dei sindacati deve essere accolta come una importante sollecitazione all'esecutivo, affinché prenda la decisione di intervenire in senso strutturale sulla riforma Fornero. "Il Governo è a conoscenza delle nostre proposte e ci auguriamo che possa iniziare a breve un confronto" visto che i nodi da sciogliere sono ancora molti, a partire dall'ottava salvaguardia fino alle questioni che riguardano lavoratori precoci, ricongiunzioni, usuranti ed il contatore avviato sul provvedimentodell'opzione donna.

Lavoratori precoci e pensioni d'oro: gli ultimi aggiornamenti

Stante la situazione, negli scorsi giorni si è registrato l'appoggio del sindaco di Torino Fassino in favore dei lavoratori precoci, che hanno deciso di protestare davanti al Palazzo civico della città. A tal proposito, Piero Fassino ha ricevuto una delegazione di precoci offrendo il proprio sostegnoall'On. Damiano, affinché si possa uscire dal lavoro dopo i 40 anni di versamenti, indipendentemente dall'età raggiunta.

Al contrario, queste persone sono attualmente costrette a proseguire il proprio impiego fino a 65 - 67 anni a causa dell'innalzamento del requisito anagrafico e dell'adeguamento alle aspettative di vita. Sempre sul tema delle Pensioni si è registrato un intervento in merito al ricalcolo contributivo delle pensioni. Per l'On. Damiano "non è possibile. Non si tratta di un difetto imputabile all'Inps, ma del fatto che le leggi sulla previdenza che si sono susseguite dai lontani anni '60 prevedevano diverse modalità di calcolo".

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