L'obiettivo del Ministro Giannini è quella di porre la Scuola come punto di riferimento. La scuola viene quindi messa al centro di tutto e diventa un porto sicuro per le famiglie e per i giovani. Viene quindi resa nota la nuova iniziativa del progetto Buona Scuola: istituti scolastici aperti anche il pomeriggio, il sabato, nei giorni feriali e nei mesi che vanno da luglio a settembre. Quest'iniziativa si basa sulla volontà di contrastare tenacemente la situazione di disagio sociale che alberga in alcune delle più grandi città italiane, dal nord al sud.

La scuola al centro

Volontà del ministro Giannini è quella di garantire ai giovani ed alle loro famiglie una nuova visione del futuro. Il nuovo progetto prende il nome di ‘La Scuola al centro’, e vuole puntare su un nuovo concetto di periferia. La parte più esterna di ogni città non deve essere più teatro di episodi criminali, spesso con protagonisti gli adolescenti. Per ovviare a questa piaga sociale è necessario non escludere più la periferia, ma è necessario sostenerla.

Per fare ciò è necessario porre la scuola come perno centrale della vita dei ragazzi in collaborazione con la famiglia. Questo è il motivo che ha spinto il Miur ha stanziare 10 milioni di euro da usare per iniziative che possano rendere la scuola un luogo all'interno del quale socializzare e passare il tempo in maniera costruttiva. Le città che per prime saranno coinvolte da questa iniziativa sono Napoli, Roma, Palermo, Milano.

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Scuola

Il Ministro Giannini ha siglato il decreto e tra pochi mesi, in concomitanza con il nuovo anno scolastico 2016/2017, il progetto prenderà piede in tutta Italia. Il futuro è un diritto dei giovani che non devono essere estromessi dalla possibilità di trovare la propria strada senza cadere vittime della delinquenza – queste le parole più significative della rappresentante Miur. Garantire ai giovani un appiglio, anche extra-scolastico rappresenta senza ombra di dubbio l'unica soluzione per tutelarli ed aiutarli a costruire il loro futuro – ha concluso il ministro Stefania Giannini.

Le iniziative partiranno dal 1° luglio, gli istituti scolastici che per primi parteciperanno a questa iniziativa saranno 700 ed ad ognuna verrà concesso un budget di 15 mila euro. Da settembre gli istituti coinvolti saranno 5.000. I progetti per i quali i fondi dovranno essere usati sono i seguenti:

  • Autoimprenditorialità;

  • Avvicinamento alla musica;

  • Attività sportive pomeridiane;

  • Laboratori artistico-espressivi. Promozione dell’inserimento del cinema e del teatro a scuola;

  • Diffusione della lettura;

  • Attività per la conoscenza del territorio di appartenenza e di incentivazione alla cittadinanza attiva.

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