Il Presidente dell'Inps, Tito Boeri, ai microfoni di SkyTg24, ha parlato delle Pensioni, degli squilibri e delle iniquità che negli anni si sono venuti a creare nel sistema pensionistico italiano. "Credo sarebbe opportuno andare per importi elevati e chiedere un contributo di solidarieta' dalle pensioni piu' alte, per i giovani" . Tali misure renderebbero piu' facile far accettare a livello europeo l'uscita flessibile, sostiene il presidente Boeri.

Boeri insiste, più giustizia e più equità per fasce deboli

Il ragionamento di Boerinon è nuovo. Difatti il professore bocconiano, al momento della presentazione al governo di Matteo Renzi nel giugno dello scorso anno delle proposte di riforma del sistema previdenziale, aveva previsto anche dilimare gli assegni pensionisticierogati con il sistema retributivo, per tutti coloro che percepiscono un vitalizio superiore a 3.500 euro lordi al mese.

I risparmi così accumulati sarebbero stati utilizzati innanzitutto a favore degli over 55 in difficoltà ma anche per la tanto attesa flessibilità in uscita. Flessibilità richiesta da tutti, partiti, sindacati e singoli esponenti politici di rilievo, Cesare Damiano in testa.

Il presidente dell'Inps Tito Boeri in sostanza mira ad un contributo di solidarieta' che preveda una quota di riduzione "applicando all’indietro negli anni gli aggiustamenti automatici all’aspettativa di vita previsti dalla normativa vigente". Tale proposta, come è ormai noto, non trova entusiasmo da parte di esponenti del governo, ma anche della magistratura che ha già bocciato in precedenza proposte simili, in nome dei "diritti acquisiti ".

Diritti ti acquisiti non per tutti

Norma che ad onor del vero, non ha trovato la stessa corrispondenza e stessa convinzione allorquando si è parlato, e pure scritto tanto, di quota 96 scuola, cioè di quei lavoratori della scuola che non sono potutiandare in pensioneper un errore madornale commesso dal governo Monti al momento del varo della riforma pensionistica targata Fornero nel dicembre 2011. Adesso Boeri insiste nel contributo di solidarietà sfidando tutti e tutto, in nome di una giustizia sociale.Vedremo come andrà a finire. Voi seguiteci, noi come sempre vi terremo aggiornati.