L'invio delle prime buste arancioneda parte dell'Inps sulla pensione futura degli italiani sta preoccupando, e non poco, i contribuenti, soprattutto quelli delle generazioni più giovani. Chi è più prossimo all'età per la pensionepotràbeneficiare del meccanismo retributivo avendo versato almeno 18 anni prima del 31 dicembre 1995: le stime Inps, per questa categoria, sono le più attendibili rispetto alle attese. La stessa cosa non può dirsi per i contribuenti post 1° gennaio 1996, ovvero coloroche si vedranno calcolare la propria pensione con il meccanismocontributivo:gli importiriportati nella busta arancione sono allarmanti per questi lavoratori.

Le basse Pensioni delineate dalle simulazioni dell'Inps rendono necessario il ricorso aifondi pensione, soprattutto per la fascia di età dai 25 ai 55 anni.

Pensione integrativa 2016: ecco quanto costa all'anno

Il quotidiano Milano Finanza ha pubblicato un interessante schema di quanto si deve versare, per ciascun anno, ai fondi pensione garantiti o bilanciati, per avere una rendita di 250 o di 500 euro al mese quando si uscirà da lavoro. Uncontribuente di 25 anni, la cui età per la pensioneè prevista a 71 anni ed un mese, per avere 250 euro in più al mese dovrà versare 1.330 euro all'anno per la linea garantita e 745 per quella bilanciata. Per avere 500 euro i versamenti dovranno essere grosso modo ildoppio.

Da notare che all'aumentare dell'età diminuisce il requisito anagrafico per la pensione, mentre aumenta la somma da versare ai fondi alternativi.Il trentenne che andrà in pensione a 70 anni e cinque mesi, invece, dovrà versare 1.610 euro e 975 euro scegliendo uno dei due fondi, che aumentano ad oltre 3.200 e 1.950 euro se si vuole ottenere 500 euro in più al mese.

Pensione di vecchiaia: quanto si spende con i fondi integrativi?

Il lavoratore che oggi ha 35 anni andrà in pensione al compimento dei 70 anni ed un mese: l'integrazione sarà possibile per i fondi dellalinea garantita a 1.850 euro all'anno e a 1.196 euro per la linea bilanciata. Ma se si vorranno ottenere 500 euro mensili, si dovranno pagare, rispettivamente, quasi 3.700 e 2.400 euro all'anno.

Il quarantenne andrà in pensione a 69 anni e cinque mesi: le pensioni integrative comportano un sacrificio annuo di 2.400 e 1.660 euro circa per avere 250 euro in più e di 4.720 e di 3.330 all'anno se si vogliono ottenere 500 euro. Il contribuente di 45 anni dovrà lavorare fino a 68 anni e dieci mesi: le pensioni integrative saranno raggiunteversando, rispettivamente, 2.960, 2.200, 5.750 e 4.360 euro all'anno. Integrare la pensione di un 50 enne che uscirà da lavoro a 68 anni e tre mesi costa 4.060 e 3.233 euro all'anno se si vogliono ottenere 250 euro in più durante gli anni della pensione e 7.700 e 6.270 all'anno se se ne vogliono avere 500 euro. Infine, il 55 enne di oggi andrà in pensione a 67 anni e 10 mesi: la pensione integrativa costa 5.600 euro con la linea garantita e 4.820 con la linea bilanciata, circa il doppio se si vuole un assegno aggiuntivodi 500 euro mensili.