La prima riunione in programma martedì 24 maggio tra rappresentanti dell'esecutivo e leader delle organizzazioni sindacali per discutere delle proposte sulla riforma Pensioni e nuove opportunità di lavoro per i giovani rappresenta senza dubbio "un fatto positivo". A pensarla così è il segretario generale della Cgil Susanna Camusso che auspica una discussione seria e serena sulle proposte dei sindacati contenute nella piattaforma unitaria già qualche mese fa inviata a Palazzo Chigi. Non solo nuove forme di accesso al prepensionamento, dunque, ma anche nuove opportunità occupazionali per giovani precari e disoccupati.

Almeno questo lo spirito che anima le diverse proposte in campo, ma va detto che è difficile che alle uscite dal lavoro corrispondano proporzionalmente i nuovi ingressi.

Anticipo Pensionistico, nuovo intervento di Susanna Camusso in vista dell'incontro col Governo

Dunque le proposte per la flessibilità in uscita per tutti a partire dai 62 anni con maggiori tutele previdenziali per chi è impegnato nei lavori usuranti o nei lavori di cura familiare, senza dimenticare la soluzione del pensionamento quota 41 per i lavoratori precoci e l'estensione fino al 2018 della opzione donne. "Dopo un anno e mezzo di annunci - ha dichiarato oggi Susanna Camusso riferendosi alla riunione del 24 maggio sulla riforma pensioni nella sede del ministero del Lavoro - c'è la data dell'incontro.

E' un fatto positivo", ha sottolineato il leader del sindacato rosso secondo quanto riferisce l'Ansa. La richiesta che viene fatta sin da subito al governo è quella di prendere in seria considerazione le proposte dei sindacati, come del resto ha annunciato oggi di voler fare il sottosegretario alla presidenza del consiglio Stefano Nannicini il quale ha spiegato che il confronto non sarà solo sull'Ape (Anticipo Pensionistico) ma su tutti i capitoli attinenti la complessa questione previdenziale dunque anche le proposte presentate dai sindacati.

Flessibilità previdenziale, Barbagallo: finalmente Poletti ha trovato un tavolo per il confronto

"Mi auguro - ha detto oggi Susanna Camusso a margine della presentazione del libro 'Bruno Trentin e il lavoro dopo il Novecento' - serva a determinare le condizioni per discutere la piattaforma di Cgil, Cisl e Uil e affrontare i temi proposti, come quello - ha sottolineato - degli ammortizzatori sociali".

Pur non rinunciando al sarcasmo, anche il leader della Uil Carmelo Barbagallo ha accolto positivamente l'incontro convocato dal governo sulla riforma pensioni. "Finalmente - ha detto oggi - il ministro Poletti ha trovato un tavolo! Sarà merito - ha ironizzato in un'intervista ad 'Avantionline' - della Fiera del mobile di Milano. Comunque - ha aggiunto Barbagallo - sono contento che ci sia un incontro e che al tavolo ci sia anche il sottosegretario Nannicini".