Un post pubblicato dall'onorevole PD Maria Coscia sul proprio profilo Facebook ha sollevato numerose polemiche in merito ad alcune dichiarazioni in esso contenute. Innanzitutto, l'argomento principale riguardava le assegnazioni provvisorie ed, in particolare, l'approvazione dell'emendamento che estende anche ai docenti neoimmessi in ruolo 2015/2016 la possibilità di richiederla.

Ultime news scuola, giovedì 5 maggio 2016: Coscia risponde ai docenti iscritti nelle GaE

A questo proposito, gli insegnanti ancora iscritti nelle graduatorie ad esaurimento si sono lamentati con l'esponente PD per questa disposizione che finirà per danneggiarli.

La replica dell'onorevole Coscia ha tirato in ballo quella che fu la scelta di questi docenti, nell'agosto scorso, di non presentare la domanda di assunzione al piano straordinario Miur, preferendo rimanere precari, in attesa di un'immissione in ruolo nella loro provincia, piuttosto che andare incontro all'eventualità di essere assunti ma in una cattedra lontana da casa.

Doppio canale assunzionale e l'ingresso nelle GaE dei diplomati magistrali

L'aspetto interessante, però, è quello legato al fatto che l'onorevole Coscia vada a citare il futuro ingresso dei diplomati magistrali nelle GaE e alla possibilità che possano cambiare le assunzioni tramite scorrimento da graduatoria.

Orizzonte Scuola, a questo proposito, ritiene che tutto ciò non possa avvenire dato che la stessa legge 107 ha confermato l'assorbimento dalle GaE del 50%. Restano, tuttavia, rilevanti le parole usate dall'onorevole PD in risposta a chi le chiedeva come mai, allora, fino a qualche giorno fa, fosse stato confermato il doppio canale di assunzione, così come si è sempre proceduto.

La deputata del Partito Democratico ha risposto che certamente rimarrà così, pur non sapendo che soluzioni si potranno trovare nel caso in cui dovessero entrare nelle GaE migliaia di diplomati magistrali.

Dunque, tutto resterà come adesso (e secondo quanto ribadito dalla Buona Scuola) oppure dobbiamo aspettarci qualche cambiamento per i prossimi anni? Il dubbio che qualcosa potrà essere cambiato, per effetto dell'ingresso dei diplomati magistrali nelle GaE, c'è, eccome.

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