Importanti novità per quanto riguarda gli stipendi dei dirigenti scolastici,novità che scatteranno a partire dal prossimo anno scolastico 2016/2017. E' il quotidiano 'Italia Oggi' di sabato 7 maggio a riportare la notizia dei tre livelli stipendiali previsti sul nuovo contratto che andranno a firmare i presidi nel prossimo mese di agosto. Vediamo in dettaglio di che cosa si tratta.

Ultime news scuola, sabato 7 maggio: dirigenti scolastici, novità negli stipendi

Gli obiettivi di miglioramento che andranno ad influire sulle retribuzioni saranno di tre tipi: il primo riguarda i criteri generali individuati dal Miur, il secondo sarà legato alla specificità del territorio in base a ciò che verrà indicato dal direttore regionale; il terzo, infine, riguarderanno gli obiettivi specifici della Scuola indicati dal rapporto di autovalutazione (RAV).

Il provvedimento è stato illustrato ai sindacati, nel corso di un incontro organizzato ieri, 6 maggio, dai vertici del Miur in Viale Trastevere: il provvedimento verrà firmato nei prossimi giorni.

Nuove fasce di valutazione, tre livelli di stipendi per i presidi

Avremo, pertanto, tre livelli di bravura che garantiranno tre fasce stipendiali: si partirà dall'eccellente che garantirà al dirigente un aumento di stipendio in una percentuale che andrà dal 10 fino al 30 per cento in più della fascia precedente; poi ci sarà il livello 'molto buono' che offrirà un incremento del 5 per cento rispetto al primo livello con giudizio 'buono'. Nel caso in cui non venga raggiunto alcun obiettivo, il preside non avrà diritto ad alcun aumento.

Il ministro dell'istruzione, Giannini, ha voluto precisare che chi non riceverà l'aumento non verrà punito; semmai, verrà aiutato dall'ufficio regionale nel percorso di raggiungimento degli obiettivi.

I sindacati, comunque, hanno espresso tutta la loro perplessità sul contenuto del provvedimento, giudicando tale valutazione troppo 'centralistica' e distante da quelle che sono le realtà e le problematiche di chi lavora nella scuola.