Dopo i risultati delle elezioni amministrative, la scuola risponde con giubilo a tale vittoria. Apparentemente complessa la situazione di Virginia Raggi che, a due giorni dal voto, ha visto comparire, come il vaso di Pandora, un documento che testimoniava una compilazione non corretta di un modulo di trasparenza, quando era consigliere comunale della capitale. La Raggi su Facebook ha subito risposto dicendo che si trattava dell'ennesimo attacco montato ad arte dal Pd: 'in questo modo si chiude una delle campagne elettorali più sporche degli ultimi anni'.

Risultati elezioni amministrative: vince la Raggi

Nonostante tali premesse, Virginia Raggi ha vinto col 67,15% delle preferenze con più del doppio rispetto a quelle di Roberto Giacchetti. Un'altra importante vittoria del Movimento 5 Stelle è stata a Torino, dove Chiara Appendino ha ribaltato il risultato del primo turno e ha battuto Piero Fassino col 54,56% dei voti. Si tratta di un risultato storico per il partito pentastellato che è riuscito a strappare 19 ballottaggi su 20.

Matteo Renzi ritiene che le elezioni amministrative abbiano riportato un risultato non contro il governo, ma determinato dai problemi delle città. Infatti, Roma è stata governata male e i voti delle periferie, piene di problemi e di sporcizia, hanno inciso sul risultato.

Renzi è convinto che contro di lui non ci sia nessuna 'Santa Alleanza', tanto che tra quelli che hanno votato Appendino c'è anche chi voterà 'sì' ad ottobre e chi ha votato per lui. Qui i cittadini non sono stati chiamati a votare contro il bicameralismo o sul sistema elettorale. Il premier attende ottobre: 'Aspetto tutti al varco del referendum e lì ci divertiremo'.

La reazione della scuola

Sulle elezioni amministrative non è dello stesso parere la Scuola. Il corpo docente ritiene che il suo risultato è stato determinato anche da una classe svilita e umiliata dalla 107. Anche loro attendono ottobre per dimostrare la loro forza ed unità. Frasi e immagini ironiche e sarcastiche stanno circolando su Facebook contro Renzi e il suo partito: 'Una matita vi seppellirà', 'Roma è libera.

Ora tocca all'Italia'. Se quindi per il premier questa sconfitta non è sta determinata da lui e dal Pd, per la scuola si tratta della prima rivincita, attendendo il 'no' del referendum. Intanto gli insegnanti invitano a partecipare alla manifestazione del 4 luglio per l'inserimento in GaE e per la stabilizzazione dei precari storici.

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