Le ultime novità sulle pensioni e il dibattito sulla riforma del sistema previdenziale in Italia si aggiornano quotidianamente con interventi di parti sociali o politiche. Oggi 7 giugno 2016 riportiamo le dichiarazioni del presidente dell'INPS Tito Boeri, rilasciare durante il Festival della Repubblica delle Idee durante una lunghissima intervista con Tonia Mastrobuoni. Boeri come di consueto ha parlato senza peli sulla lingua e non sono mancate aspre critiche ai politici che hanno governato negli ultimi 20 anni e frecciate su coloro che godono di Pensioni d'Oro o vitalizi parlamentari.

Pensioni ultime notizie: novità dall'INPS, duro attacco ai politici

Per quanto riguarda le novità sulle Pensioni, Tito Boeri è tornato ancora una volta a toccare temi su cui da tempo si batte, come ad esempio la riduzione delle pensioni d'oro e dei vitalizi parlmentari, ma anche le critiche al sistema pensionistico che dalla riforma Dini del 1995, che ha portato maggior stabilità, ma anche grandiiniquità. Come rendere il sistema delle pensioni meno iniquo? Per Boeri "la riforma ha portato a una situazione di stridente iniquità sociale, di contrasto, con categorie che godono di un trattamento pensionistico ad hoc, per effetto di scelte politiche e della maggiore forza di alcuni contratti collettivi nazionali".

Una ricetta per iniziare a sistemare le cose potrebbe esser quella di "Ridurre di poco le pensioni più alte".

Vitalizi e Piano anti povertà: la ricetta di Boeri sulle pensioni e le novità

Per quanto riguarda le pensioni, Boeri ha sempre detto che quelle dei parlamentari solo le prime che andrebbero ritoccate, e anche in quest'intervista ha spiegato come "Dimezzando i vitalizi ci sarebbe un risparmio per le casse dello Stato di 200 milioni di euro l'anno, pari all'ammontare dei sussidi ai disoccupati erogati nel 2015".

La ricetta insomma è semplice: finanziare programmi socialiutilizzando i soldi risparmiati dai taglia chi riceve pensioni spropositate. Infine Boeri ha ricordato anche che ad inizio anno l'Inps ha presentato al Governo Renzi un piano per introdurre un DDL "per il contrasto alla Povertà", soprattutto per chi perde il lavoro in età avanzata (ad esempio gli esodati).

In poche parole il "reddito minimo per over 55", ma al momento sembra che Renzi non stia prendendolo in considerazione, come spiega il presidente dell'INPS: " Adoggi è ancora tutto fermo, per cui sto diventando scettico che il progetto venga realizzato". Voi cosa ne pensate? Fateci sapere la vostra e cliccate Segui per continuare ad esser aggiornati quotidianamente con le ultime novità sulle pensioni!