Continua a tenere banco il dibattito politico per quanto riguarda le pensioni anticipate dei lavoratori precoci e di chi intende abbandonare il lavoro con qualche anno di anticipo, grazie alla flessibilità in uscita. Come ormai è noto, il Governo Renzi sembra aver virato verso l' APE, una sorta di prestito pensionistico che permetterà di anticipare la pensione di 3 anni, ottenendo un prestito da restituire poi a rate nel corso dei successivi 20 anni. Scompaiono quindi tutte le soluzioni proposte in questi anni per modificare la riforma Fornero, come ad esempio la quota 41 per i precoci, o la famosa quota 97 proposta da Damiano nel ddl 857.
Ma perchè? Elsa Fornero, ieri sera è intervenuta durante la trasmissione di La7 Di Martedì e ha difeso la sua legge, spiegando che ancora oggi è necessaria e fondamentale.
Pensioni ultime notizie e novità: Elsa Fornero difende la sua riforma a Di Martedì
Tra i tanti argomenti toccati a Di Martedì, oltre al voto delle comunali appena concluse, si è parlato anche di Pensioni, ecco le ultime notizie a riguardo, con le parole che Elsa Fornero ha rilasciato durante il collegamento con la trasmissione: "ll governo non intende toccare la legge Fornero. Dopo 4 anni e mezzo dalla riforma, sostanzialmente, viene riconfermata la necessità di quella riforma". Parole piuttosto chiare, che ancora una volta sembrano spegnere ogni speranza di vedere nella prossima legge di stabilità qualche misura strutturale per modificare i requisiti attualmente in vigore per la flessibilità delle Pensioni.
La Fornero ha poi parlato anche dell'APE, spiegando che "ll governo non ha voluto compromettere il percorso di risanamento di questi anni, cercando una soluzione di mercato". Insomma, ancora una volta i vincoli di bilancio e le casse dello stato sono state decisive per evitare di effettuare una riforma delle pensioni che andasse ad incidere sul bilancio statale.
Pensioni precoci: ultime novità, parla Padoan su flessibilità in uscita
Dopo Elsa Fornero, in studio ha rilasciato una lunga intervista su più temi anche il Ministro Giancarlo Padoan. Ecco di seguito le ultime notizie sulle pensioni,con le sue parole più significative sul tema: "Il prestito pensionistico dà libertà di scelta.
Chi vuole andare in pensione prima, deve pagare un costo perché tutti devono beneficiare di un sistema pensionistico solido". Parole chiare che non lasciano spazio ad altri interventi, ma a questo punto ci chiediamo, i lavoratori precoci che hanno versato 41 anni di contributi, non meriterebbero un "sistema pensionistico solido" che gli consenta di accedere alla pensione senza un età anagrafica minima? Vi terremo informati sulle prossime novità in tema di pensioni, se volete cliccate segui in alto per tutti gli aggiornamenti!