Torniamo ad aggiornare le lettrici della nostra rubrica "Parola ai Comitati" in merito al delicato tema dell'Opzione donna. Nella giornata di ieri ci sono state importanti prese di posizione sulla continuazione della opportunità diquiescenzatramite il ricalcolo contributivo. Il Governo ha infatti risposto tramite il Ministero del Lavoro ad un'interrogazione avanzata dall'On. Roberto Simonetti (Lega Nord), che ha deciso di denunciare pubblicamente l'intendimento di portare a termine la sperimentazione. Secondo quanto riferito dallo stesso Parlamentare, "manca la firma del MEF, perché pare non voglia destinarlo a Opzione Donna.

Poi si parla di conclusione della sperimentazione (al 31.12.2015) e non proroga (al 2018) come previsto dalla finanziaria 2016". Èarrivata quindi una nuovarichiesta di approfondimentoda parte dell'On. Maria Luisa Gnecchi (PD), la quale "chiede in audizione alla Ministra Boschi attenzione sul tema Opzione Donna e chiarezza sui fondi stanziati per l'eventuale prosecuzione della misura".

Pensioni anticipate e OD: la replica del Governo

In merito alla situazione appena descritta, la Min.Maria Elena Boschi afferma di conoscere la situazione, riepilogando quanto previsto all'interno della scorsa Legge di stabilità e spiegando che se ne farà carico.

"Su Opzione Donna l'On. Gnecchi sa che c'è una mia attenzione a prescindere da questa nuova delega che ho assunto a fine giugno, visto checi siamo già confrontati. Ricordiamo bene le riunioni della scorsa legge di stabilità su questo punto, quindi conosco bene la vicenda. C'è sicuramente disponibilità a proseguire nel lavoro che abbiamo già svolto l'anno scorso, anche perché è verosimile che non tutte le risorse sianostate completamente esaurite...

e non a caso avevamo inserito anche un meccanismo di misurazione".Sul tema interviene anchel'On. Walter Rizzetto (FDI - AN), che dichiara di volersi battere per far sì che quanto previsto dalla legge sull'opzione donna venga rispettato, mentre secondo l'On. Anna Giacobbe (PD) arriva il richiamo a "contrastare una tendenza a non applicare la legge per come è scritta, che da qualche parte potrebbe manifestarsi ancora, come fa temere la risposta all'interrogazione".

Il commento della co-fondatrice del Comitato OD Orietta Armiliato in merito alla vicenda

Stante la situazione appena descritta,è arrivato quindi il commento diOrietta Armiliato, cofondatrice del Comitato Opzione Donna, la quale rileva cheal momento non emerge ancora una presa di posizione definitiva da parte del Governo. "Niente di fatto, né di non fatto, ma credo proprio, come già per lo scorso anno a settembre dopo un'analoga presa di posizione del MEF, che sia il momento di non lasciare i Pc ma, nello stesso tempo, sia necessario dare corpo alle voci in tutti i modi possibili e, in tal senso, sono già previste ed in via di organizzazione manifestazioni a Bologna ed a Roma nel breve".

Come da nostra prassi, restiamo a disposizione nel caso desideriate aggiungere un commento nel sito in merito alle dichiarazioniche vi abbiamo riportato.

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