Una situazione anomala quella a cui andrà incontro il mondo del precariato scolastico nei prossimi tre anni, sino a quando cioè non entrerà in vigore la delega sul nuovo sistema di formazione iniziale e accesso nei ruoli nella Scuola secondaria. Infatti, gli unici docenti che verranno stabilizzati sono quelli che sono rimasti nelle Graduatorie ad Esaurimento. Occorre tener presente, però, che diverse graduatorie risultano già esaurite da tempo e quindi per coprire i vuoti d'organico si dovranno trovare delle soluzioni.

Pubblicità

Ultime news scuola, martedì 31 gennaio 2017: delega reclutamento e fase transitoria

Intanto, il Governo continua ad ignorare, però, i docenti abilitati di seconda fascia, così come chi ha partecipato all'ultimo concorso 2016; anche i laureati si ritrovano nell'impossibilità di poter intraprendere la professione dell'insegnante, visto che viene loro impedito di ottenere l'abilitazione e, di conseguenza, di poter partecipare al concorso.Il sindacato Anief ha sottolineato l'assurdità della situazione che si verrà a creare anche quando la nuova legge delega entrerà a regime, come presumibile, nell'anno scolastico 2020/1, visto che i neoassunti saranno costretti a ricominciare da zero e per di più in cambio di uno stipendio da fame, 400 euro al mese.

Delega reclutamento: Anief 'Apertura delle Gae nella fase transitoria'

Il presidente dell'Anief, Marcello Pacifico, ha denunciato il fatto che non si possa prevedere una fase transitoria senza tener minimamente conto di ciò che sta accadendo nelle scuole. E' assurdo che il governo continui ad ostinarsi nell'escludere tutti quei docenti che stanno garantendo la regolarità delle lezioni in tutta Italia. Non dimentichiamoci che l'ottanta per cento delle supplenze annuali o sino al termine delle lezioni sono coperte da precari iscritti nelle graduatorie di istituto, stiamo parlando di 80mila docenti.

Pubblicità

Pacifico prospetta come soluzione quella di svuotare le graduatorie dei precari senza operare più alcuna discriminazione, nè distinzione col passaggio dalla seconda fascia nelle graduatorie ad esaurimento per tutti i docenti abilitati e abilitandi, oltre che dare una prospettiva ai vincitori di concorso, così come pure ai laureati.