I nostri lettori saranno, senz'altro, già a conoscenza della riapertura delle graduatorie di terza fascia, disposta da un provvedimento incluso nel decreto Milleproroghe che, di fatto, ha rinviato al 2019/2020 l'impossibilità di accedere alle graduatorie per quei docenti laureati ma non ancora in possesso del titolo di abilitazione. La normativa è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale ma potrebbero sorgere, comunque, dei problemi per molti docenti. Per quale motivo? La ragione è insita nei titoli di accesso che saranno regolamentati secondo quanto indicato dal DPR dello scorso 23 febbraio 2016.

Ultime news scuola, mercoledì 4 gennaio 2017: riapertura graduatorie III fascia, c'è la grana delle nuove cdc

Il problema è costituito dal fatto di dover essere necessariamente in regola per poter accedere alle graduatorie: infatti, è palese che il docente dovrà essere in possesso del titolo entro la data di scadenza della presentazione della domanda.

Teniamo presente che l'unico parametro a cui poter far riferimento è quello relativo al triennio precedente, ovvero quello inerente alla scadenza per la presentazione della domanda, ovvero il 23 giugno 2014.

Graduatorie III fascia: nuovo regolamento cdc potrebbe escludere docenti che non hanno titolo di accesso completo

Che dire, allora, di quei docenti che, all'uscita del regolamento relativo alle nuove classi di concorso, erano iscritti ad un percorso che permetteva loro di conseguire un titolo di accesso secondo le previgenti cdc (vedi articolo 5 del regolamento)?

Si rischierebbe, in questo modo, di escludere quei docenti che non hanno titolo di accesso completo: di fatto, come sottolineato dal sindacato Flc-Cgil, andremmo incontro ad una nuova ed evidente disparità di trattamento perchè questi insegnanti rischierebbero di non poter accedere alle graduatorie.

Di questo problema ne aveva già parlato l'ispettore Max Bruschi e, tra l'altro, il Miur ha già, per altro, ammesso che il regolamento sulle nuove classi di concorso sarà necessariamente soggetto a delle inevitabili modifiche.

Ci auguriamo che si possa trovare una soluzione rassicurante per tutti.

Segui la pagina Scuola
Segui
Segui la nostra pagina Facebook!