frecciarossa dell’alta velocità delle Ferrovie dello Stato ha deciso di dimezzare gli aumenti relativi agli abbonamenti in corso. Una misura, adottata dall’azienda in attesa delle definitive possibili soluzioni, dopo la polemica scoppiata in seguito ai rincari degli abbonamenti dell’ l'Alta Velocità di Trenitalia.

Frecciarossa: abbonamenti dell’alta velocità ridotti

L'azienda delle Ferrovie dello Stato, in seguito alla polemica scaturita dagli aumenti degli abbonamenti dei viaggiatori di circa il 35% aveva sottolineando che i loro prezzi sono ancora molto bassi a differenza dei prezzi dell’azienda concorrente Italo dello stesso settore.

Trenitalia aveva deciso di mantenere i suoi abbonamenti relativi all'alta velocità, dopo che la NTV, società che gestisce i treni di Italo, li aveva addirittura cancellati. In questa operazione, però, il costo dell’abbonamento di Frecciarossa risultava aumentato di circa il 35%. Poi sarebbe arrivata la saggia decisione, da parte dell’azienda, di dimezzare gli aumenti che avevano spaventato notevolmente i pendolari e messo sul piede di guerra le associazioni dei consumatori.

Abbonamenti Frecciarossa: come ottenere il rimborso

Le revisioni del prezzo dell’abbonamento, secondo una nota emanata da Trenitalia, saranno in vigore con i prossimi abbonamenti di marzo, acquistabili già dalla metà del mese di febbraio.

Per quanto riguarda i viaggiatori che hanno già acquistato i titoli di viaggio per il mese di febbraio potranno fare richiesta di rimborso della relativa differenza. La società di Trenitalia rimborserà tutti i pendolari che hanno acquistato l’abbonamento con il massimo rincaro ritornando loro la differenza dovuta. L’intervento sul prezzo degli abbonamenti, vedrà ridotto del 10% l’aumento del prezzo sull'abbonamento più richiesto e cioè quello dal lunedì al venerdì senza limiti di orario.

Confermate anche le riduzioni sulle tipologie di abbonamento della fascia oraria dalle 9 alle 17. Ferrovie dello Stato conferma la necessità di poter adottare nuove soluzioni per risolvere il problema degli abbonamenti dandosi come scadenza definitiva il prossimo mese di giugno.