Riprende oggi (1 marzo) il tavolo di confronto tra l'esecutivo e le parti sociali sui decreti attuativi e la fase 2 della riforma Pensioni, mentre la questione previdenziale rimane al centro dello scontro politico. Il Movimento 5 stelle di Beppe Grillo, attaccando la maggioranza e il Governo Gentiloni, ha presentato una proposta per l'abolizione dei vitalizi parlamentari. Mentre la Lega Nord di Matteo Salvini rilancia la battaglia per l'abolizione della legge Fornero.

Pensioni, la Lega: cancelleremo la legge Fornero

La promessa, se la Lega dovesse andare al governo con la coalizione di centrodestra, è quella di abrogare la riforma pensioni varata nel 2011 dal Governo Monti con il sostegno parlamentare della maggioranza di larghe intese.

"La prima cosa che faremo - ha dichiarato oggi il leader della Lega Nord - quando torneremo al governo è cancellare la legge Fornero". Quale le proposte del Carroccio in materia di riforma pensioni? "Riporteremo l'età pensionabile - ha detto Matteo Salvini oggi ai microfoni di Radio Padania - come è nei Paesi civili e anche - ha sottolineato - nel programma di Marine Le Pen: 40 anni di contributi e 60 anni di età e vai in pensione con quello che hai pagato all'Inps".

Salvini: abbassiamo a 60 anni l'età pensionabile

Oltre all'abrogazione della legge Fornero e la soluzione quota 40 di anzianità contributiva per l'accesso al trattamento pensionistico, la Lega, come anticipato oggi da Salvini, sta lavorando a una "proposta concreta" sui vitalizi dei parlamentari.

Una proposta che certamente sarà diversa da quelle presentata in questi giorni dal Movimento 5 stelle che ne sta facendo il proprio cavallo d battaglia. Mentre la Lega insiste sulla cancellazione della legge Fornero, diverse le proposte leghiste già presentate in Parlamento in tal senso dopo il no dei giudici della Corte Costituzionale al referendum abrogativo per il quale il Carroccio aveva raccolto più di cinquecentomila firme. Si accende dunque lo scontro tra maggioranza e opposizione mentre sulla riforma pensioni prosegue oggi il tavolo di confronto tra governo e sindacati, qualcosa di più si saprà nelle prossime ore.