Sono numerosi i comuni chiamati alle urne per l'elezione diretta di sindaco e consiglio comunale alle prossime elezioni amministrative. Il primo turno è in programma per domenica 11 giugno mentre l'eventuale turno di ballottaggio (soltanto nei comuni con almeno 15.000 abitanti) due settimane dopo, vale a dire domenica 25 giugno.

I comuni al voto per le elezioni amministrative del prossimo giugno

I comuni chiamati alle urne sono 1.025 (di cui 794 in regioni ordinarie e 231 in regioni a statuto speciale).

Tra questi, i comuni capoluogo di regione interessati al voto sono 4: Catanzaro, Genova, L'Aquila e Palermo, mentre i capoluoghi di provincia 21: Alessandria, Asti, Belluno, Como, Cuneo, Frosinone, Gorizia, La Spezia, Lecce, Lodi, Lucca, Monza, Oristano, Padova, Parma, Piacenza, Pistoia, Rieti, Taranto, Trapani e Verona. I comuni inferiori ai 15.000 abitanti (considerando la popolazione legale risultante dal censimento del 2011) sono 858 mentre le città che superano i 100.000 abitanti sono Genova, Monza, Padova, Palermo, Parma, Piacenza, Taranto e Verona. I seggi resteranno aperti dalle ore 7 alle ore 23, le operazioni di scrutinio avverranno subito dopo la chiusura dei seggi.

I compensi per i componenti dei seggi elettorali

I seggi elettorali sono composti generalmente da sei componenti: il presidente, un segretario e quattro scrutatori. Al presidente spettano 150 euro, mentre agli altri componenti (segretario e scrutatori) 120 euro. Nel caso vi siano in contemporanea più elezioni, il compenso corrisposto viene aumentato di 37 euro per i presidenti e di 25 euro per segretario e scrutatori, fino ad un massimo di quattro maggiorazioni.

I presidenti di seggio sono nominati dal presidente della Corte d'Appello competente per territorio (entro il 30º giorno antecedente la data delle votazioni); gli scrutatori sono nominati dalla commissione elettorale di ogni comune (tra il 25° e il 20° giorno antecedente la data del voto). Uno tra gli scrutatori sarà nominato vice-presidente (il compenso resta invariato).

I requisiti per prestare servizio alle elezioni amministrative

Per poter prestare servizio ai seggi è necessario essere cittadini italiani maggiorenni ed essere iscritti nelle liste degli elettori del comune in cui si vota.

Il presidente deve presentare domanda alla corte d'appello, gli scrutatori devono essere iscritti all’albo apposito, invece il segretario viene scelto dal presidente. Inoltre, per poter fare il presidente o il segretario, è necessario aver conseguito un diploma di scuola superiore. In alcuni seggi, detti speciali (presso gli ospedali con un numero di posti-letto compreso fra 100 e 199), sono invece previsti soltanto un presidente e due scrutatori.

In questo caso i compensi corrisposti sono rispettivamente di 90 e 61 euro.

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