Rischio rottura tra governo e sindacati nell'ambito del tavolo di confronto sulla fase due della riforma pensioni. Mentre si registra il successo delle prime misure della fase uno, come l'Anticipo pensionistico sociale e la Quota 41 per una parte dei lavoratori precoci insieme al cumulo gratuito dei contributi e all'aumento delle platee dei beneficiari delle quattordicesime e della no tax area pensionati, e in attesa dell'Ape volontario che dovrebbe arrivare nei primi di settembre, lo scontro tra esecutivo e le parti sociali è sul punto di esplodere sul versante dell'aumento automatico dell'età pensionabile.

I sindacati chiedono di bloccarlo, anche i parlamentari di maggioranza e delle opposizioni.

Pensioni, intervento di Maurizio Landini ad Agorà su Rai 3

Il Governo Gentiloni si è già impegnato in tal senso, ma a parole, ancora nulla di concreto, nessun atto ufficiale, solo buone intenzioni che dovrebbero prendere forma nella fase due della riforma pensioni. Il capitolo è, d'altronde, tra quelli previsti nel verbale generale d'intesa già sottoscritto dai sindacati con il precedente esecutivo guidato dall'ex premier Matteo Renzi a margine del confronto coordinato dall'ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio Tommaso Nannicini. A proposito del rischio rottura su questo fronte, dopo l'avvertimento dei giorni scorsi del segretario generale della Cgil Susanna Camusso, si fa sentire oggi la voce dell'ex leader dei metalmeccanici del sindacato rosso, Maurizio Landini, promotore, nei mesi scorsi, della cosiddetta Coalizione Sociale.

"Come organizzazioni sindacali - ha detto l'ex segretario generale della Fiom - stiamo chiedendo al governo di abbassare l'età pensionabile e - ha sottolineato - rendere flessibile l'uscita".

Sull'età pensionabile c'è rischio rottura governo-sindacati

Landini da mesi insiste sulla necessità di rottamare la legge Fornero ieri duramente criticata anche dal ministro del Lavoro Giuliano Poletti e dal leader del Partito democratico Matteo Renzi. "Siamo il Paese - ha detto l'ex leader della Fiom - che ha l'età pensionabile più alta d'Europa". Ad aumentare drasticamente l'età pensionabile, nel 2011, fu la legge Fornero. "Se non si interviene - ha proseguito Landini auspicando modifiche in tal senso - con questo meccanismo dell'aspettativa di vita, nel 2019 si allunga - ha sottolineato - di altri cinque-sei mesi".

Così come gli altri leader sindacali, l'ex segretario della Fiom rilancia il tema della diversità dei lavori e quindi della necessità di introdurre diverse regole, a seconda dei lavori che non sono tutti uguali, per l'accesso al trattamento previdenziale. "Bisogna introdurre il concetto - ha detto Maurizio Landini intervenendo oggi ad Agorà Estate, condotto da Serena Bortone su Rai 3 - che non puoi fare regole uguali per lavori che sono diseguali".