Buone nuove finalmente anche per il personale ATA, a renderlo noto sono i sindacati, dopo aver dialogato ieri a lungo con il Miur. Durante l'incontro sono stati affrontati tutti i temi centrali su cui si dibatte da anni. Ecco cosa è stato deciso, per dare la svolta positiva da tanto attesa. La parola finale spetta ora al Mef.

Decisioni incontro Miur e sindacati

Dopo l'incontro di cui ancora non sono chiari alcuni dettagli, il Miur ha reso noto quanto richiesto al Mef, per dare risposte alle problematiche Ata, che da anni sono state trascurate. Ma in dettaglio di cosa si è parlato? Uno dei temi centrali è la carenza di posti in organico e le soluzioni per far funzionare meglio le scuole.

Le tematiche più importanti affrontate, e che sono oggetto delle misure proposte al Ministero dell’Economia, sono le seguenti:

  • apertura alla possibilità di sostituire il personale ATA assente;
  • nuovo piano straordinario di assunzioni (come quello docenti), rivolto a al personale Ata per la copertura di tutti i posti vacanti e disponibili;
  • previsione di una riserva di posti di DSGA, da occupare con gli assistenti amministrativi che hanno una certa anzianità.

Il ministero vicino al personale Ata

Il ministro Fedeli, dopo anni in cui per il personale Ata si sono susseguite solo notizie negative, finalmente apre uno spiraglio, per dare speranza a migliaia di dipendenti della Scuola. Per il personale Ata gli ultimi anni sono stati anni difficili, le attese e le speranze di chi era posizionato in alto in graduatoria, sono finite per essere vanificate da tanti tagli.

Dopo i tagli Gelmini che hanno ridotto sensibilmente gli organici, la disoccupazione senza assegni è diventata l'unica certezza per molti dipendenti della scuola. Che non solo non hanno più ottenuto gli incarichi annuali, ma si sono visti negare anche le supplenze, per la sostituzione dei colleghi assenti per lunghi periodi.

Ora qualcosa si sta muovendo, se il Mef dovesse dire di sì il Governo potrebbe ridare nuovo ossigeno alle segreterie scolastiche, che sono state sovraccaricate di lavoro pur avendo meno personale, e risolvere i mille problemi creati a causa della riduzione delle supplenze brevi.

Ma non finisce quì si parla finalmente di un piano straordinario di assunzioni per il personale Ata. Sarà vero? Il Mef dirà di sì, coloro che da anni aspettano il ruolo, potranno entrare di ruolo?

Il ministro del Miur sembra di altra opinione, e anche questo Governo non si è ostinato a defraudare le risorse da destinare al personale Ata, per coprire ammanchi di bilancio o dare fondi ad altre spese ritenute più importanti.

Ora si spera che tutto quanto detto diventi realtà e dalle parole si passi ai fatti.

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