Le ultime notizie sull'opzione donna e l'ape social 'in rosa' derivano dal successo che ha riscosso sui social l'articolo pubblicato il 31/10 che ha posto al centro del dibattito lo stop dell'aspettativa di vita per alcune categorie tra cui le donne, il pensiero che la sociologa Chiara Saraceno ha espresso anche nei confronti di opzione donna ha sollevato molte critiche ed ha aperto ad un successivo dibattito. Vi anticipiamo che abbiamo nuovamente contattato l'autorevole Professoressa nella speranza possa rispondere alle ulteriori domande delle lavoratrici.

Che qui riproponiamo.

Pensione anticipata donne e usuranti, adv stop per chi?

Patrizia Trossarello ha scritto: "Non tutti i lavori sono allo stesso modo usuranti: secondo me è vero. Fare i turni in fabbrica, asfaltare strade, lavorare in miniera, far i turni di notte, ecc. è certamente più usurante di altri. Chi decide la scala dei lavori usuranti? Un medico che sta molte ore al giorno in sala operatoria svolge un lavoro usurante? - Riconoscere il maggior impegno di chi ha avuto figli: vero, ma tutte le singole situazioni verrebbero trattate nello stesso modo?

C’è chi è sobbarcata interamente il maggior lavoro, c’è invece chi aveva a disposizione tata e/o nonni e/o colf, chi ha potuto permettersi di usufruire dei 6 mesi di astensione facoltativa e chi no;- Riconoscere chi ha svolto i lavori di cura? Certamente è una cosa positiva, ma anche qui si potranno presentare situazioni molto diverse tra loro. In definitiva penso sia estremamente difficile normare in modo generalizzato questa materia.

Non dare spazio a Opzione Donna per evitare che si svolgano gratuitamente i lavori di cura verso bambini e anziani: due osservazioni. La prima: non capisco perchè la dott.ssa Saraceno, seppure autorevole, debba decidere al posto di ogni singola donna. Se c’è chi preferisce usufruire dell’anticipo pensionistico per svolgere gratuitamente i lavori di cura non vedo perché non possa realizzare questa sua volontà.

La seconda: se proprio si volesse dare ragione alla dott.ssa Saraceno, propongo di togliere la possibilità dell’anticipo pensionistico solo dopo che verranno forniti maggiori servizi per soddisfare le necessità di cura di bambini e anziani".

Opzione donna soluzione limitante

Vi è poi chi come Antonella Bruno scrive: "Il discorso è complesso e variegato ma purtroppo non altrettanto variegate, tutt'altro, rigidissime sono le risposte date da questo sistema pensionistico. Anche nel caso che andasse in porto la proroga OD sarebbe comunque una soluzione del tutto o nulla, cioè: o ti prendi un assegno fortemente penalizzato, a fronte di tanti anni di lavoro e di sacrifici, quali che siano le tue ragioni per optare, o accetti questa autentica follia di andare in pensione senza se e senza ma a 67 anni, che poi tra dieci anni (io ne ho 57) saranno ancora di più.

È questo per me il vero punto, ed è in questo che tale legge riserva tutta la sua profonda iniquità. Si può anche scegliere OD per amore di libertà, come sarebbe il mio caso, ma non mi nascondo che è comunque una "scelta" molto condizionata! In realtà con questo sistema non siamo libere di scegliere alcunché nel senso più autentico del termine e tanto vale non nasconderlo a noi stesse".

Pensioni 2017, Opzione donna è una 'scelta'

Rita Rigoli dice riferendosi al commento precedente: "Mi sembra che Antonella Bruno abbia centrato il punto. Opzione donna è una "scelta" e per la penalità che comporta può anche essere molto pesante per le donne decidere se richiederla.

Ma rimane comunque una "scelta". Le donne inoltre, alla soglia dei 60 anni hanno, penso, il diritto di essere "stanche" anche a prescindere da situazioni ancora più gravose. Alla giovane madre lavoratrice, cui va tutta la mia solidarietà per il fatto di essere passata anch'io dalla stessa faticosa strada, vorrei dire però che le ipotetiche misure a sostegno del welfare potranno sicuramente migliorare la vita alle donne, giovani o meno giovani invogliando magari tante a continuare a lavorare, ma non vedo comunque il motivo di limitare la scelta di chi, a fronte di un congruo numero di anni di contribuzione, è di un'età rispettabile, volesse operare una scelta alternativa.

E tale scelta dovrebbe essere rispettata anche a prescindere dalle opinioni, altrettanto rispettabili, dei sociologi di turno. Grazie per l'attenzione".

Voi cosa ne pensate? Fateci sapere la vostra opinione in vista dell'incontro che si terrà a breve, previsto l'inizio alle 16, tra Governo e sindacati.

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